Mestre, prof massacra coppia per gelosia
MESTRE (VE)Una cena casalinga tra amici in una afosa notte di giugno si è trasformata in un nuovo caso di duplice omicidio a sfondo passionale. Le vittime sono un giovane ingegnere napoletano di 31 anni, Biagio Junior Buonomo, e la sua fidanzata russa di 30, Anastasia Shakurova. La mano che li ha uccisi è quella dell'ex compagno di lei, Stefano Perale, 50 anni, un docente formatore, e il luogo in cui si è consumato il delitto è proprio l'appartamento di proprietà dell'uomo, al primo piano di una palazzina degli anni '90, decorosa e ordinata, in via Abruzzo, una strada dell'immediata periferia di Mestre. È stato lo stesso Perale, in stato confusionale, a chiamare in piena notte la Polizia e confessare: «venite ho ucciso due persone». Quando gli agenti sono arrivati, i segni della carneficina erano ancora evidenti, a partire dalla grande macchia di sangue all'ingresso del condominio. L'uomo ha prima fatto bere alla coppia una sostanza narcotizzante, mescolata alle bibite servite a tavola, e poi li ha finiti. Si è accanito prima sulla sua ex, una bella ragazza dai lunghi capelli castani che aveva studiato all'Università Cà Foscari di Venezia, soffocandola in camera da letto, forse con un fazzoletto, poi ha rivolto la sua rabbia contro il "rivale", colpito a sprangate in cucina e finito proprio nell'andito del palazzo, raggiunto in un disperato tentativo di fuga. Nessuno, almeno all'apparenza, ha udito nulla di quanto accaduto nella notte, complice anche il fatto che l'appartamento sovrastante è vuoto perché in vendita.SAN MARINOIncidente mortale durante il rally "Rose'n Bowl" a San Marino: ha perso la vita il pilota Alessandro Pepe, poco più che quarantenne, residente a Montescudo, nel Riminese. Quasi illeso il navigatore, il sammarinese Alberto Ronci. Pepe era alla guida di una A112 Abarth e gareggiava nella categoria auto storiche. Secondo una prima ricostruzione della Polizia civile, l'auto dopo un dosso "cieco" ad alta velocità ha perso aderenza e controllo ed è finita contro il muretto di cinta di un'abitazione. La gara - circa 75 gli iscritti - è stata subito sospesa, poi annullata. Il pilota non è deceduto nell'impatto: è stato soccorso e portato all'ospedale di Stato a Cailungo, ma dopo meno di un paio d'ore i sanitari ne hanno dichiarato il decesso. L'indagine sull'incidente - che non ha coinvolto spettatori - è affidata alla polizia civile di San Marino.L'equipaggio partecipava a una delle tre prove speciali, denominata "Le tane", in cui era divisa la gara, valida per il Campionato Sammarinese e Campionato Erms. Pepe, che era sposato da pochi mesi e nella vita lavorava alla Conad di Serravalle, aveva già preso parte nel 2013 al rally storico del Titano. E quest'anno, prima del "Rose'n Bowl", aveva gareggiato all'Historic Rally delle Vallate Aretine-Trofeo A112 Abarth. Appassionato di sport, era anche arbitro nel campionato sammarinese di futsal, il calcio a 5. «Si preannuncia una competizione entusiasmante, da subito impegnativa, che metterà alla prova le capacità di piloti e navigatori su prove speciali interamente su asfalto»: così la Scuderia San Marino definiva, alla vigilia, il rally. La stessa scuderia con una nota sul web ha spiegato che l'incidente è avvenuto alle 10: 09, nella parte finale del percorso, in strada Val Giurata a Domagnano. «Le partenze - precisa la Scuderia - sono state immediatamente sospese e i mezzi di soccorso sono prontamente intervenuti sul posto. La squadra di pronto intervento ha provveduto a sbloccare la portiera, consentendo le operazioni di soccorso all'equipe medica». Illeso il navigatore, le attenzioni si sono concentrate sul pilota le cui condizioni si sono aggravate subito dopo l'arrivo al pronto soccorso. Alle 11. 55 i medici ne hanno dichiarato il decesso. La manifestazione è stata immediatamente interrotta.È il secondo incidente mortale in un rally a San Marino in pochi mesi: il 9 ottobre al Rally Legend una Renault Clio Maxi condotta da un pilota veneto non era riuscita a fare una curva di 90 gradi, complice l'asfalto reso viscido dalla pioggia, piombando sugli spettatori, uccidendo un uomo di 57 anni e ferendone altri otto.