Inceneritore, cresce il fronte del no

CORTEOLONA E GENZONESindaci e cittadini insieme per dire «no» all'ampliamento del l'inceneritore di A2A. Ieri mattina, in piazza a Corteolona, il battesimo del neo comitato "Vivo la Bassa", due giorni prima della conferenza dei servizi che si terrà martedì in Provincia. «Gli iscritti sono più di 200, tutti convinti a dare battaglia contro un impianto che non vogliamo e che temiamo a causa delle potenziali conseguenze negative sulla salute», dice Gabriele Grossi, referente del Comitato, che incassa l'appoggio del senatore Luis Orellana. Accanto a lui Fabrizio Cavaldonati del Comitato Ponte della Becca che dice: «È essenziale che i cittadini appoggino le istituzioni in questa battaglia per fermare l'ampliamento». E coinvolgere la cittadinanza è uno degli obiettivi dei sindaci che «stanno opponendosi ad un impianto dannoso per tutta la Bassa», sottolinea il primo cittadino di Santa Cristina Elio Grossi, ricordando che mercoledì porterà la questione al Piano di Zona. «I 24 sindaci dovranno decidere se aderire al ricorso al Consiglio di Stato. Sarà presente anche il nostro legale, l'avvocato Brambilla, che entrerà nei dettagli. Giovedì invece incontreremo i cittadini per informarli sulla conferenza dei servizi». «I sindaci, insieme al comitato, utilizzeranno tutti i mezzi legali a disposizione - precisa Enrico Berneri, sindaco di Monticelli e presidente della Consulta ambiente e territorio-. Siamo contrari alla realizzazione dell'impianto, funzionale solo ed esclusivamente all'interesse economico del proponente. Chiediamo però che la classe politica regionale e provinciale ne prenda atto e agisca di conseguenza». Contrario anche il sindaco di Villanterio Silvio Corbellini che dice: «Non intendiamo svendere la salute dei nostri cittadini». «Si sta creando un fronte compatto per contrastare l'intervento», conclude Gabriele Grossi. (st.pr.)