Consiglio, scontro sui programmi

STRADELLA Scontro tra minoranza e maggioranza sull'attuazione dei programmi. Durante il consiglio comunale di venerdì sera, iniziato con un minuto di silenzio per i morti nell'incendio al grattacielo di Londra, i gruppi di opposizione, nella discussione sull'assestamento di bilancio, hanno criticato fortemente l'operato dei tre anni dell'amministrazione. «La maggior parte dei progetti non è andata in porto - ha attaccato il capogruppo di "Prima Stradella", Ettore Brandolini -. Vedremo quanti saranno realizzati entro la fine della legislatura, ma il tempo stringe e qui non si vede un granché. Pur con la disponibilità da parte nostra a fare proposte, a nostro giudizio l'inerzia amministrativa permane e ciò non è positivo per la città». Il capogruppo de "La Strada Nuova", Massimo Lacapra, ha criticato la mancata riapertura completa del Cag e lo stallo sulla questione della raccolta differenziata, mentre il consigliere Antonio Curedda ha rincarato la dose: «Alcune attività che ancora non vedono luce, come l'illuminazione pubblica e il Piano del traffico erano previsti nei primi 100 giorni - ha detto -. L'approccio sui servizi è rimasto a trent'anni fa, la risposta alle mutate esigenze è inadeguata. Siamo più preoccupati che voi facciate qualcosa piuttosto che non facciate nulla». Ha replicato il capogruppo Pierangelo Lombardi: «Dal giudizio ingeneroso della minoranza sembra che questi tre anni siano passati invano - ha risposto l'ex sindaco -. Il differimento di alcuni progetti è stato determinato per lo più dal mancato ottenimento di alcuni finanziamenti e dall'impossibilità per il Comune di accendere mutui per due anni». (o.m.)