Musica e letteratura, c'è Oltrefestival
CASTEGGIOMusica, arte, letteratura, ma anche storia, cinema e promozione del territorio: c'è davvero di tutto nell'edizione 2017 di "Oltrefestival", la giovane rassegna inaugurata l'anno scorso alla Certosa Cantù di Casteggio che torna a cavallo tra i mesi di giugno e luglio con un fitto programma di eventi. Ambientata nella splendida cornice del Palazzo sede del Civico Museo Archeologico e della Biblioteca cittadina, la manifestazione si propone di coinvolgere e avvicinare la cittadinanza alla cultura in tutte le sue forme: «L'idea - ha spiegato l'assessore Lorenzo Vigo - è quella di pianificare eventi a sfondo culturale, capaci di spaziare nei campi più vari, dando vita ad un festival di ampio respiro. Dopo aver ospitato l'anno scorso nomi del calibro di Valerio Massimo Manfredi, Pia Berlucchi e Vittorio Sgarbi, quest'anno la rassegna annovera tra i relatori Giordano Bruno Guerri, Attilio Barbieri, Marcello Veneziani e Paolo Briguglia, mentre nelle sale dell'ala nobile del Palazzo si avrà la possibilità di ammirare l'arte di Guido Reni (maestro della pittura del '600 italiano) con una esposizione unica di quattro tele di collezioni private, a cui si aggiungono i dati dello studio e le analisi effettuate sui suoi capolavori. Aperta ai temi e agli argomenti più vari, però, la manifestazione è stata pensata per essere saldamente radicata nella realtà dell'Oltrepo Pavese, territorio ricco di tradizioni e sin dall'antichità teatro di scambi, battaglie, incontri di culture differenti, troppe volte trascurato e non sempre in grado di 'esportare' e valorizzare la sua pregnanza storica e culturale». Tra dibattiti, presentazioni e concerti, ci sarà anche lo spazio per celebrare la produzione vitivinicola delle nostre colline: «La novità più importante dell'edizione 2017 di Oltrefestival - ha detto ancora Vigo - è l'allestimento di quello che abbiamo chiamato "Il Giardino del Pinot Nero", iniziativa targata Oltrevini che si svolgerà nel parco della Certosa Cantù, che rivede la luce dopo anni di chiusura al pubblico. Immerse nel parco si troveranno le cantine della zona, pronte a far conoscere la propria storia e i propri prodotti al pubblico. Un festival di questo tipo- ha aggiunto ancora Vigo- è pensato per un pubblico molto vario, che include le giovani generazioni (c'è anche un laboratorio per bambini), gli amanti della letteratura, della filosofia e dell'arte, ma anche chi lavora nel settore vinicolo o chi è semplicemente curioso». Il festival si svolgerà dal 30 giugno al tre luglio: mentre l'ingresso per le giornate di venerdì e lunedì sarà gratuito, sabato e domenica è previsto un contributo di 10 euro con cui si ha diritto ad accedere non solo a tutti gli appuntamenti della manifestazione ma anche al museo archeologico. Per consultare il programma dettagliato è possibile collegarsi al sito www.casteggio.netSerena Simula