Addio a Giacomotti, il Varzi cambia la panchina

VARZISi dividono - comunque di comune accordo - le strade sportive di Massimo Giacomotti e del Varzi (Promozione).Al termine di una stagione tribolata, l'ex tecnico di Voghera e Lomellina lascia quindi il teatro del "Chiappano", dopo aver sfiorato l'accesso alla storica finale di Coppa Italia nel mese di aprile.In campionato i granata sono stati autori di una partenza sprint, prima di cadere in un vortice di risultati altalenanti che ne hanno compromesso la posizione in classifica. «Ringraziamo il mister per il lavoro svolto con grande professionalità - sottolineano il presidente del Varzi, Paolo Giorgetti, e il direttore sportivo Nicola Raso -. Si è trattata di una decisione consensuale e auguriamo a Massimo di tornare al più presto nelle categorie che gli competono. Ricordiamo con piacere la cavalcata in Coppa Italia che ci ha coinvolti particolarmente».Il grande favorito per diventare il successore di Giacomotti è Alessandro Pagano, che ha appena lasciato il Bastida per iniziare una nuova sfida. Restano in lizza anche i nomi di Mario Rossini (ex Union Calcio Basso Pavese) e Danilo Quaranta (ex La Spezia); tuttavia la decisione finale verrà presa nel giro di pochi giorni.Intanto il Varzi registra l'inserimento del nuovo direttore tecnico Tino Rebecchi, che negli ultimi anni è stato protagonista sulle panchine di Torrevillese, Voghera e Bressana.«Parliamo di una persona molto esperta e competente, che seguirà tutti gli allenatori, dalla prima squadra al settore giovanile - precisa il ds Raso -. Al suo fianco ci sarà Tiberio Loda, ex giocatore professionista. Per me è il secondo anno qui a Varzi e vogliamo riscattarci dall'ultima stagione sfortunata».Sugli obiettivi si è espresso anche il presidente Paolo Giorgetti: «Cerchiamo di puntare ai playoff, con un occhio di riguardo alla Coppa Italia. Abbiamo a disposizione quattro campi per la prima squadra e il settore giovanile. Mi piacerebbe portare sempre di più la realtà a contatto con i varzesi, attraverso amichevoli e iniziative. La prima squadra potrà contare sui nostri ragazzi che hanno già maturato esperienza in promozione. Servirà anche qualche rinforzo ovviamente, da concordare con il nuovo allenatore». Gianluca Giaconia