Buglio: «Siamo pronti» Il mister crede alla serie D
PAVIA Una gara che vale un'intera stagione. E' quella in programma questo pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 16,30) al Comunale di Romano di Lombardia tra Romanese e Pavia per il ritorno della finale play off nazionale di Eccellenza. In palio la promozione in serie D che gli azzurri inseguono da quel lontano 16 agosto scorso quando sul campo di Mirabello è iniziata l'avventura del primo drappello di calciatori agli ordini di mister Francesco Buglio. Oggi sul campo della Romanese il Pavia sarà seguito da una massiccia presenza di tifosi che coloreranno di azzurro lo stadio bergamasco. Dopo l'1-1 dell'andata serve una vittoria per vincere questa finale o un pareggio con più reti (2-2, 3-3 ecc..) Rispetto a sette giorni fa Buglio (che squalificato dopo l'espulsione al Fortunati di domenica scorsa sarà sostituito in panchina dal preparatore dei portieri Christian Berretta) recupera tre pedine importanti: il regista Alessandro Troiano, al rientro dalla squalifica di un turno, il centrocampista Alberto Rescio (assente nella prima sfida per un improvviso attacco febbrile) e il centravanti Roberto Chiaria (che aveva accusato un guaio muscolare pienamente superate nel corso di questa settimana). «Sono fiducioso per i recuperi di giocatori importanti e siamo pronti per una partita che sappiamo difficile - dice al termine della rifinitura Francesco Buglio - Dovremo essere bravi a non aver fretta, a fare quello che abbiamo preparato in un'ottima settimana di allenamenti. Arriviamo sereni, con l'autostima e con chiaro l'obiettivo che vogliamo raggiungere tutti: società, squadra e tifosi. Un risultato che premierebbe il lavoro svolto da tanto tempo, partendo da lontano...».Il tecnico degli azzurri si aspetta una partita diversa soprattutto dal suo Pavia. «Domenica scorsa non avevamo la squadra al completo e non potevamo esercitare quello che durante l'anno eravamo soliti fare - dice Francesco Buglio -. E' stata una partita a scacchi, meno gioco e più duelli individuali. Questo ha visto un loro gol su palla ferma, mentre nel secondo tempo, invece, abbiamo fatto meglio noi e dopo il pareggio si poteva anche far di più e vincere. Oggi avremo caratteristiche diverse. Per esempio con il recupero di Troiano in mezzo al campo è un Pavia con atteggiamento diverso. In campo domenica avevamo in emergenza ben sei Under. A Romano di Lombardia sarà un'altra partita. Diverso sarà finalmente un campo con un fondo migliore che ci aiuta a mettere in mostra la nostra qualità e non ci mancherà mai come sempre il sostegno dei tifosi, che anche durante la rifinitura finale della vigilia sono venuti ad incoraggiarci e a caricarci ulteriormente per quest'ultima partita stagionale, la più importante di quest'annata sportiva. Mi aspetto il Pavia già visto nelle occasioni che contano: penso alla prova di qualità e personalità di Arconate. Ci serve una prestazione così per centrare il traguardo che tutti vogliamo». Enrico Venni