Acquedotti all'asciutto Allarme in valle Staffora
PONTE NIZZALa Valle Staffora deve fare i conti con una carenza idrica senza precedenti: dopo Cecima è Ponte Nizza a richiedere l'aiuto dell'Asm di Voghera per rifornire gli acquedotti che sono ormai a un livello di emergenza. Quello che preoccupa i sindaci è il fatto che da mesi non piove e mentre negli anni passati solitamente era tra luglio e agosto che si verificava la carenza di acqua, questa volta con ben due mesi di anticipo la situazione è già allarmante. Qualche giorno fa era stata la frazione di Serra del Monte, nel comune di Cecima, a rimanere completamente all'asciutto e solo con l'ausilio delle autobotti inviate dall'Asm di Voghera si era provveduto a garantire l'approvvigionamento idrico. Questa volta a rimanere a secco sono stati i rubinetti della frazione di Trebbiano nel comune di Ponte Nizza. Trebbiano tra l'alto è una della frazioni più popolate del comune tanto che conta oltre 120 abitanti. Il sindaco di Ponte Nizza, Tino Pernigotti, si dice molto preoccupato. Tiene costantemente sotto controllo la situazione e sottolinea: «In questo momento grazie all'approvvigionamento della autobotti dell'Asm la situazione a Trebbiano è sotto controllo ma stiamo monitorando tutti gli acquedotti del territorio comunale perchè la situazione è a dir poco delicata». « Non piove da mesi - prosegue il sindaco di Ponte Nizza - e le sorgenti che garantivano l'approvvigionamelo idrico negli acquedotti sono asciutte da tempo. Con un largo anticipo rispetto al passato, di almeno un mese, in queste ore provvederò a firmare l'ordinanza per vietare l'uso dell'acqua per scopi non domestici. Non possiamo tollerare nessuno spreco perché rischiamo davvero di restare completamente all'asciutto». Da ormai alcuni giorni su richiesta dei sindaci di Cecima, Andrea Milanesi e di Ponte Nizza, Tino Pernigotti, le autobotti dell'Asm di Voghera fanno la spola tra la frazione di Serra del Monte e quella di Trebbiano per garantire l'approvvigionamento idrico in queste due località. Ma se non pioverà la situazione di emergenza si allargherà agli altri comuni, specie quelli posto in collina dove gli acquedotti a fatica riescono garantire l'approvvigionamento idrico. Pernigotti conclude: «Ringrazio Asm per come sta affrontando il problema della carenza idrica e per averci immediatamente inviato le autobotti per rifornire gli acquedotti evitando di rimanere completamente all'asciutto». Alessandro Disperati