Mangiarotti, come sempre Ok Bertocchi e Franchini

di Filiberto MaydawPAVIA6,5 PANTALEO. Mister Francesco Buglio lo preferisce all'amico Scaffia vista l'ottima prestazione nella partita contro il Vado. Il portiere azzurro, fin dall'inizio, mostra una certa sicurezza malgrado un centrocampo e una difesa che non gli garantiscono il massimo della serenità. Incolpevole nell'azione del gol, palla imprendibile, fa gelare lo stadio quando, complice una difesa pasticciona e un rimpallo sul terreno-campo di patate, vede passare il pallone sulla testa e il gol non c'è per pura fortuna.6,5 SIMONCINI. Inizia male il match, soffrendo la generale confusione. L'avversario di turno - da Raccagni a Ourdi - spesso gli sfugge e arranca per chiudere in tempo gli spazi. Nella ripresa, invece, ritrova fiato e coraggio, nella fase finale insiste in attacco, sempre sulla fascia destra, costruendo un paio di ottime occasioni per le punte azzurre. Il voto avrebbe rischiato di scendere all'insufficienza per il pasticcio del 30' in collaborazione con Pantaleo.6 RUSSO. Non è la sua giornata, e lo si vede dall'inizio. Anche lui si prende un paio di urlacci da mister Buglio (finché resta in panchina), ma appare confuso, sbaglia almeno un paio di passaggi/rinvii che sarebbero potuti costare cari al Pavia. E' anche vero che in fase di contenimento ci mette abbastanza grinta, ma in una partita di questa importanza forse ci voleva di più.6 CAROLLO. Alla precisione sostituisce la grinta, questa non manca. A centrocampo si danna l'anima, marca, alza sempre la gamba, spinge e prende un sacco di botte, salta di testa su un milione di palloni anche se la statura non è dalla sua. Più lucidità a centrocampo, però, avrebbe giovato. E non poco.6 SEVERINO. E' su tutti i palloni. A occhio e croce deve aver colpito di testa, in area e centrocampo, una cinquantina di volte. Piazzato bene nella maggior parte delle occasioni, morde gli attaccanti e non ha paura di gettarsi su ogni palla. In una giornata come questa, con le assenze pesanti di Rescio e Troiano davanti a lui, è fondamentale che non abbia perso la ragione.7 FOGACCI. Per un attimo, quando - ammonito - si è lanciato contro l'arbitro, si è temuto il peggio. Per fortuna è riuscito a controllarsi e ha giocato come era richiesto. Ha guidato la difesa con rabbia e decisione, ha sbagliato poco se non pochissimo, e ha provato anche quale lancio. Indispensabile per il Pavia.6 COVIELLO. Partita complicata per il laterale azzurro, quasi ignorato dai compagni e dal gioco per quasi tutto il primo tempo. Va detto che quando i palloni gli sono arrivati, non è riuscito a sfruttarli, scontando una certa imprecisione. Meglio nella ripresa, ma non basta.6 SERAFINI. E' uscito dal campo letteralmente stravolto dal caldo e dalla fatica. Per lui un brutto primo tempo, confusionario e impreciso, spesso fuori posizione. Perde un paio di palloni in modo irritante, permette almeno due volto il tiro da fuori area agli avversari che, per sua fortuna, sono altrettanto imprecisi. Ha lottato tantissimo, ma male. Come non farlo.6,5 FRANCHINI. Fa poche cose, alla fine, ma bene. Insieme a Mangiarotti è uno dei più lucidi, quando si rende conto che lì davanti non c'è trippa per gatti, causa un impreciso centrocampo, si mette al servizio dei compagni. Da elogiare.7,5 MANGIAROTTI. Anche per lui non è la giornata migliore, ma non c'è azioneche non passi per i suoi piedi. A volte si intestardisce nei dribbling e nei tiri, butta via un paio di punizioni, ma è il Pavia è lui, anche nelle giornate storte. Il taccuino è pieno delle sue azioni e abbiamo registrato anche un paio di assist pregevoli, mal sfruttati. Ha anche il merito di calmare il mister quando sta per mangiarsi vivo l'arbitro.7 BERTOCCHI. Un primo tempo così e così, poi si guadagna la pagnotta nei secondi 45'. Segna un bellissimo gol e risolve una giornata che pareva di quelle da dimenticare. Nel secondo tempo, poi, corre, torna e difende, ha sempre fiato, pare. Butta via anche un paio di possibili gol, ma oggi andava così.S.VPIERINI E CAPOBIANCO. Il primo porta a casa un buon tentativo di tiro in porta, il secondofa presenza.