Si fa spedire la coca, 3 anni di cella

PAVIA Si è fatto spedire dalla Repubblica Dominicana un pacco contenente cocaina. Ma a consegnarglielo, alla fine, sono stati i carabinieri. La droga era stata nascosta all'interno di un doppio fondo del pacco, all'apparenza contenente quattro bandiere ripiegate e immagini di santi. Charles Manuel Polanco Perez, un dominicano di 28 anni che abita a Pavia, ha patteggiato tre anni di reclusione con l'avvocato difensore Francesca Timi per l'accusa di spaccio. Prima di finire agli arresti (prima in carcere e poi ai domiciliari) il giovane aveva cercato di allontanare da lui ogni sospetto fornendo l'indirizzo della sua compagna, in Borgo Ticino, e un nominativo diverso dal suo. Tuttavia, dopo l'ordinazione del pacco (commissionato a un connazionale) si era verificato un ritardo nella consegna, dovuto al controllo con i cani eseguito a Malpensa. L'uomo, vedendo che il pacco tardava ad arrivare, ha fatto l'errore di chiamare l'ufficio dell'aeroporto per reclamarlo. Non immaginava che il ritardo fosse dovuto proprio al fatto che il pacco era stato trattenuto perché dai controlli era spuntata la droga: 250 grammi di cocaina purissima, che sul mercato avrebbe fruttato più di 15mila euro. Al corriere il giovane ha fornito il suo numero di telefono e ha ribadito l'indirizzo. Il pacco alla fine è arrivato, ma invece del corriere alla porta dell'abitazione di via Dei Mille si sono presentati i carabinieri. Quando il giovane ha confermato che il pacco era suo, sono scattate le manette. (m. fio.)