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CORTEOLONA E GENZONEOggi a Corteolona il gazebo dei 5 Stelle contro l'ampliamento. «La Provincia faccia valere i vincoli normativi che potrebbero fermare l'ampliamento dell'inceneritore». Per la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Iolanda Nanni «Piazza Italia può far valere la normativa che impedisce la costruzione di impianti impattanti all'interno della Rer, la Rete ecologica regionale». E precisa: «E in quell'area A2A ha previsto il 50% dell'impianto. Strano che il presidente Poma non faccia valere la legge regionale che peraltro aveva fermato l'impianto di Retorbido. Regione Lombardia, nell'iter che porterà al rilascio dell'autorizzazione definitiva, può esprimere solo un parere, mentre tocca alla Provincia dare il via libera al nuovo inceneritore». E gli elementi, secondo la consigliera, ci sarebbero. Innanzitutto la necessità di bonificare l'area dove era stato risocntrato un inquinamento della falda. «Dal 2015 la Provincia ha aperto un piano di caratterizzazione che ha lo scopo di bonificare la falda. Iter che risulta fermo». E poi, continua la consigliera grillina, «c'è la collina di ceneri che da tempo sta lì, compromettendo pesantemente tutta la zona». Senza dimenticare il vincolo legato alla legge regionale sulla Rer. «Non esiste alcuna certezza che A2A non vi costruisca». Insomma esistono «tre motivazioni fondate che potrebbero bloccare l'ampliamento dell'impianto», sostiene Nanni. «Motivazioni che dovrebbero far sospendere l'iter autorizzativo».