Ondata di caldo, impennata di ricoveri

di Denis ArtioliwVIGEVANOAnziani disidratati, collassati o colpiti da polmonite. Si stanno moltiplicando in questi giorni gli accessi di pensionati, per lo più oltre i 75 anni di età, al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano, in seguito al picco di caldo estivo che ha portato con sé temperature molto elevate e anomale per il periodo.Superlavoro per il Pronto soccorso e per il 118, con un'affluenza di pazienti superiore di circa il 20% rispetto ai giorni precedenti, che vedevano, durante l'attività normale, circa 110 accessi al giorno. In molti casi si rende necessario il ricovero, sia all'ospedale di Vigevano sia di Mortara, quindi i reparti di medicina, cardiologia, pneumologia stanno facendo fronte a un picco di ricoveri. Per lo più, spiegano all'Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) si tratta di persone con preesistenti problemi cardio-polmonari che soffrono particolarmente gli improvvisi sbalzi di temperatura. Altro problema nelle persone anziane è la disidratazione, «perché spesso non avvertono lo stimolo della sete, non sono abituate a bere». Molti, spiegano all'Asst, gli accessi di pazienti provenienti dalle residenze sanitarie per anziani del territorio.Le raccomandazioni che l'Asst diffonde in questo periodo sono quelle che sono consigliate ogni anno all'arrivo della stagione calda. «Bisogna seguire un'alimentazione corretta - spiegano all'Asst - ricca di verdura e frutta, oltre all'attenzione a bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, anche se non si avverte la sensazione di sete, per evitare la disidratazione». Altra raccomandazione per le persone anziane (oltre che per i bambini, ma non sono aumentati in questo periodo i ricoveri dei più piccoli per il caldo): evitare di uscire di casa nelle ore più calde e non esporsi a sbalzi improvvisi di temperatura.Al Pronto soccorso del policlinico di Pavia, che ha una media di 180 pazienti visitati ogni giorno, non sono invece stati registrati picchi particolari di accessi dovuti al caldo. Visti, però, i numeri più elevati dell'attività ordinaria, spiegano al policlinico, può anche darsi che tra i pazienti vi siano anziani in difficoltà per il caldo, ma senza un incremento eccessivo. «Già da qualche anno si registra un aumento attorno al 15% di accessi di pazienti anziani - spiegano al policlinico - ma in ogni stagione. Pazienti che arrivano soprattutto dalle residenze sanitarie per anziani e che presentano più patologie». Nel 2016, al Pronto soccorso del policlinico si sono registrati 65mila accessi, 1.400 in più rispetto all'anno precedente. Se si considera tutta l'area dell'emergenza urgenza (anche pronto soccorso pediatrico, ostetrico ginecologico e oculistico) gli accessi sono arrivati a quota 100mila.©RIPRODUZIONE RISERVATA