Meteorite avvistato a Chignolo

CHIGNOLOUn forte boato contemporaneo a una intensa luce descritta come di colore prima verde-azzurro e poi arancione nel cielo con una scia cadente che poi è scomparsa. Così il cielo è stato illuminato, l'altro ieri sera, ben visibile gran parte della in Bassa pavese, soprattutto al confine con l'Emilia Romagna. Testimone oculare del fenomeno, all'altezza dell'abitato di Pieve Porto Morone, anche il vigile istruttore capo a Chignolo Po Marco Marchesini, che in quel momento era in servizio, che ha spiegato, appena dopo i fatti: «Io ed il mio collega abbiamo visto un asteroide enorme bruciare in cielo». Doveva capire subito, Marchesini, se si trattava di qualcosa di innocuo o invece di un fenomeno pericoloso che avrebbe potuto portare danni alla popolazione e quindi da segnalare agli enti superiori. Ma immediatamente dopo i primi attimi di meraviglia ha capito che il fenomeno si era esaurito lì, senza ulteriori conseguenze. E' qualche decina di minuti dopo quando l'esplosione, in aria, di un meteorite inizia a essere confermata non solo da tante altre persone, in bassa pavese, ma anche da diversi siti che si occupano di previsioni del tempo. In Meteo.net ha spiegato tutto quanto così: «Un forte boato è stato avvertito attorno alle 23.10 tra Veneto ed Emilia Romagna, esattamente tra le province di Modena, Bologna, Ferrara e Rovigo. Non si è trattato di una scossa di terremoto, bensì dell'esplosione di una meteora in atmosfera. Il bolide è stato avvistato chiaramente su tutto il centro-nord Italia, da Milano a Roma stando alle segnalazioni raccolte sui social network. Una vera e propria palla infuocata che ha illuminato i cieli per alcuni istanti e che successivamente è esplosa a causa dell'attrito con l'atmosfera terrestre. La meteora è esplosa a diversi chilometri di altezza provocando un fragoroso boato percepito distintamente da migliaia di persone tra Veneto ed Emilia Romagna e in Lombardia».