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di Gabriella Cerami wTAORMINATaormina blindata e protetta da 7mila uomini. Oggi più che mai. Nella perla dello Jonio, dove è in corso il G7, è il giorno delle proteste. Nei pressi di Giardini Naxos, tenuti a distanza dalla sede del vertice, sono attese oltre tremila persone pronte a manifestare contro i grandi della Terra. «Oggi - spiega Gianmarco Catalano della rete "No G7" - assistiamo al fatto che le persone non sono libere di muoversi e il Mediterraneo è un muro liquido, una frontiera che porta alla morte di migliaia di persone. Per questo vogliamo sfilare per le strade per riappropriarci degli spazi occupati militarmente».Decine di commercianti, con attività sul lungomare di Giardini Naxos, hanno deciso di alzare barricate in legno o in ferro per evitare che i manifestanti possano danneggiare le vetrine o irrompere all'interno di bar o ristoranti. Tra le tremila persone annunciate, a sfilare, ci sono anche 150 attivisti partiti da Napoli ieri sera e provenienti, oltre che dalla Campania, anche dal Veneto, dalle Marche, dalla Toscana, da Roma e dalla Puglia.Ma i Capi di Stato e di governo, quando sarà in corso la manifestazione, staranno per lasciare Taormina. Le donne, le first lady, porteranno via vestiti e tacchi sfoggiati per l'occasione. Le luci della ribalta ieri erano puntate tutte sulle due debuttanti: Melania Trump e Brigitte Trogneux Macron. La prima arriva a Palazzo degli Elefanti, municipio di Catania, in tacchi a spillo vertiginosi, tubino bianco con un soprabito con fiori ricamati che è chiaramente un omaggio alla Sicilia e alla moda italiana, disegnato da Dolce e Gabbana. Appariscente, il prezioso spolverino ha un prezzo da capogiro: ben 51.500 dollari. Meno costosa la pochette coordinata da 1.630 euro. Melania scende dall'auto e si avvicina a Manuela Gentiloni, moglie del premier, e al sindaco di Catania Enzo Bianco. A colpire è la profonda differenza di look tra lei e Brigitte. La signora Macron ha scelto uno stile easy, con pantalone bianco, maglia rossa e scarpe con la zeppa. Le first lady, o forse sarebbe meglio parlare di first partner data la presenza del marito di Angela Merkel, hanno goduto delle bellezze della Sicilia facendo un tour di Catania. Un giro in elicottero sull'Etna, poi una visita al municipio della città dove sono stati ospiti a pranzo con un menù rigorosamente made in Sicilia, dalla calamarata agli arancini alla triglia. Per motivi di sicurezza, in realtà, Melania si è aggregata al resto della comitiva direttamente a Catania, saltando dunque il giro panoramico. Le consorti sono state omaggiate dal sindaco Enzo Bianco con un libro dedicato a Catania e un cd della Norma. Successivamente hanno firmato il libro degli ospiti.«È stato un onore aver visitato uno dei luoghi più belli ammirati negli sceneggiati del mio amato Commissario Montalbano», scrive in polacco la moglie di Donald Tusk. «Tappa incantevole in una città in cui l'ospitalità è un meraviglioso insieme di magie», è stato il messaggio della Premiere Dame Brigitte Macron. «Grazie per questo caloroso benvenuto. I miei migliori auguri», aggiunge Melania Trump. Il first gentleman Joachim Sauer ha rivolto «un grazie caloroso a una città meravigliosa, un'esperienza unica e un grande sindaco». La consorte di Shinzo Abe Aie ha elogiato le prelibatezze culinarie ringraziando «per il meraviglioso pranzo!» e inviando un messaggio di «Pace! Dalla Sicilia». Infine la moglie del premier, Manuela Gentiloni, che ha rivolto «un caloroso ringraziamento alla città di Catania e al suo sindaco per la meravigliosa accoglienza».Finito il pranzo è il momento della visita al monastero dei Benedettini, poi in hotel per il cambio d'abito e la cena con il presidente della Repubblica. Melania Trump si fa notare ancora con il suo vestito lungo argentato.©RIPRODUZIONE RISERVATA