Brescia, Parma e Pavia si confrontano alla rassegna dei cori
PIEVE PORTO MORONELa voce è lo strumento musicale più bello. Lo assicurano i tre cori che sfoggeranno le loro doti oggi, alle 21.15, nella chiesa parrocchiale di Pieve Porto Morone (via Roma 6). La serata sarà l'XI° edizione della rassegna corale del paese, organizzata a cadenza biennale dal coro Polifonico Padano, diretto da Rosalia Dell'Acqua. Si esibiranno il coro Polifonico Padano, il gruppo vocale Sifnos di Brescia, diretto da Gloria Busi, e il coro Montecastello di Parma, diretto da Giacomo Monica. «Noi del Polifonico faremo gli onori di casa e saremo i primi a cantare - anticipa la direttrice Dell'Acqua - Faremo un'apparizione breve ma intensa, proponendo un repertorio di spartiti d'autori vissuti tra Otto e Novecento: John Rutter, Felix Mendelshhonn, Francis Poulenc. Presenteremo l'intento dello spettacolo: promuovere e divulgare la musica colta ad un pubblico il più ampio possibile». Il secondo ad entrare in scena sarà l'ensemble Sifnos, composto esclusivamente da voci femminili, che proporranno una scaletta assai eterogenea. Partendo da un'interpretazione corale di Johannes Brahms, passeranno a canzoni popolari napoletane, siciliane e bresciane, per arrivare a pezzi di Francesco Barbuto ed Ennio Bertolotti. Concluderà lo spettacolo il coro Montecastello, con brani di Bepi De Marzi, Renato Dionisi, Arturo Michelangeli e Giacomo Monica: musica semplice e piacevole, con testi leggeri. «Ascoltare repertori così differenti tra loro - spiega Dell'Acqua - susciterà di certo, in platea, un effetto di meraviglia e contribuirà a dimostrare che il canto corale può comprendere tanti generi, vivaci e moderni, lenti e antichi. Servirà anche agli artisti per confrontarsi tra loro nelle tecniche di esecuzione ed imparare qualcosa di nuovo, scambiandosi, a turno, il ruolo di maestri e allievi. Lo scopo della serata, infatti, sarà dare vita al canto corale, nel senso di farlo amare al pubblico e farlo rinnovare agli interpreti». Ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto alla parrocchia ospitante. (g. cur.) Nella foto il coro Polifonico Padano