La Regione: «Sannazzaro avrà 3 milioni»

SANNAZZARO Dalla Regione arrivano conferme sull'arrivo di 3 milioni da destinare ad azioni di rilancio imprenditoriale nei 32 comuni dell'area industriale di "crisi non complessa" che fa capo a Sannazzaro. E poi l'interesse al progetto per la nascita del Polo tecnologico per l'energia di cui il Comune di Sannazzaro si è fatto promotore. Ha avuto esiti incoraggianti l'incontro tra il sindaco Roberto Zucca, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Mauro Parolini, e il suo staff tecnico: un confronto che garantisce per il futuro del territorio il necessario supporto tecnico e finanziario per due «avventure di rilancio», così come Zucca ama definirle. Innanzitutto il piano alternativo alle agevolazioni previste dall'area di crisi. «Tutto confermato - dice il sindaco - circa la disponibilità di 3 milioni di euro in agevolazioni fiscali, finanziamenti diretti e convenzionati con banche. Per motivi burocratici la Regione non ha ancora emesso il regolamento di accesso ai fondi, ma lo farà a breve: questa la promessa dell'assessore Parolini». Poi il Polo tecnologico per l'energia. «Il progetto, stilato a livello strategico a Sannazzaro, era stato trasmesso in Regione- spiega il sindaco - Abbiamo dunque approfondito il tema nelle varie sfaccettature. Il piano è piaciuto. Ora si tratta di entrare nel dettaglio operativo con l'avallo regionale e degli altri partner dai quali abbiamo avuto confortanti riscontri di adesione».Ora il dettaglio verrà analizzato al Pirellone dal pool tecnico. È previsto un nuovi incontro con un tavolo di confronto assieme ai partner, tra i quali il gruppo Eni, il Polo tecnologico di Pavia e anche l'Università di Pavia. All'appello non mancheranno la Regione, Confindustria Pavia, la Provincia ed eventualmente i comuni limitrofi a Sannazzaro che vorranno entrare nel progetto condiviso. E sarà poi una fondazione specifica a gestire la funzionalità e l'operatività del Polo, il primo del settore energetico in Italia.Roberto Zucca aggiunge: «Il 6 giugno è fissata una seduta con il Polo di Pavia che ci sottoporrà, sulla base della sua esperienza, l'ipotesi operativa, i costi, la pianificazione. Tra meno di un mese siederemo di nuovo in Regione con idee chiare e con un'analisi di costi dettagliata per poter avere accedere ai finanziamenti».Paolo Calvi