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I leader mondiali si schierano a fianco del popolo britannico dopo l'atroce attentato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato di «opera di perdenti malvagi». Il Cremlino ha fatto sapere che Vladimir Putin offre la collaborazione russa a Londra contro il terrorismo. «Dolore e orrore» ha espresso la cancelliera tedesca, Angela Merkel. «Oggi siamo in lutto con voi. Domani lavoreremo fianco a fianco per combattere quelli che cercano di distruggere il nostro stile di vita», ha detto il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. «Siamo sconvolti», ha spiegato il premier canadese Justin Trudeau. «Orrore» e «costernazione» arrivano anche dal francese Emmanuel Macron (nella foto, con l'ambasciatore inglese). E la lotta al terrorismo sarà al centro del G7 di Taormina, venerdì e sabato.di Nicola CordawROMA«Dalle forze di sicurezza ci sarà il massimo impegno per ridurre i rischi». Per il premier Gentiloni l'attentato di Manchester «è stato un attacco all'intera Europa» e capita in un momento delicato per la sicurezza a soli due giorni dal vertice dei sette grandi di Taormina.L'attenzione così si sposta in Italia e già da ieri pomeriggio con l'arrivo del presidente americano Donald Trump per la prima tappa a Roma, saranno dispiegati i piani di prevenzione. «L'attenzione rimane altissima ma il livello della minaccia non cambia per l'Italia» viene spiegato dal ministero dell'Interno, dove ieri si è tenuto il comitato di analisi strategica antiterrorismo, presieduto dal ministro Marco Minniti.Dopo aver espresso la vicinanza alla Gran Bretagna e alle famiglie delle vittime, Gentiloni ha telefonato alla premier Theresa May e poi davanti alle telecamere ha auspicato che il G7 di Taormina possa essere l'occasione per far arrivare «un messaggio di forte impegno comune straordinario contro il terrorismo, per ribadire insieme che la vigliaccheria di chi spezza le vite di giovani ragazzi non avrà meglio sulla nostra libertà». Fonti diplomatiche fanno sapere che gli sherpa che hanno preparato in questi giorni il vertice, stanno lavorando a un documento specifico, in cui si afferma la coesione e l'unità dei sette Paesi nella lotta al terrorismo che, alla luce dell'attentato di Manchester, sarà centrale nelle sfide che si propone il summit a presidenza italiana. Il presidente del Consiglio ieri pomeriggio si è pure recato all'ambasciata britannica, dove ha firmato il registro delle condoglianze per le vittime dell'attentato. L'Italia si stringe al Regno Unito, affronta gli eventi internazionali dei prossimi giorni con il massimo impegno ma il dispiegamento di forze è dedicato anche alla sicurezza dei cittadini. «Sapete che potete contare sulla dedizione e sulla professionalità dei nostri apparati - ha detto Gentiloni - un impegno mirato a presidiare non solo gli obiettivi sensibili ma l'intero territorio nazionale». Ministero della Difesa e dell'Interno avevano già predisposto i piani di prevenzione straordinari per il vertice di Taormina, dove saranno dispiegati circa 2.900 uomini a guardia degli obiettivi sensibili, per la vigilanza alle frontiere e degli assetti militari per la difesa aerea e navale. Ma il comitato antiterrorismo convocato d'urgenza da Minniti ieri pomeriggio è servito per affrontare anche i nuovi rischi che la lotta al terrorismo ha fatto emergere in occasione dell'attentato di Manchester. L'attacco alla città della musica britannica ha evidenziato i pericoli che presentano i grandi concerti previsti per la stagione estiva. Alla riunione del Viminale ha partecipato anche un esponente dei servizi di sicurezza inglesi con cui è stato analizzato l'attentato e la dinamica in un luogo affollato e valutate le eventuali misure di prevenzione da adottare. Intanto dispositivo rafforzato in Gran Bretagna per il prossimo appuntamento su cui sono puntati i riflettori della sicurezza che sarà la finale della Champions League, il 3 giugno, tra la Juventus e il Real Madrid. Ventimila i biglietti venduti ai tifosi italiani in trasferta al Millennium Stadium di Cardiff che ospita circa 75 mila spettatori. Analisi del rischio esteso anche per i concerti estivi e la stagione che in Italia si annuncia ricca di appuntamenti su cui spiccano quello di Vasco Rossi a Modena il primo luglio e degli U2, quindici giorni dopo (15 e 16 luglio) allo stadio Olimpico di Roma. E poi le tre tappe dei Depeche Mode a partire dallo Stadio Olimpico di Roma (25 giugno)e Robbie Williams al Bentegodi di Verona (14/7). Filtri di sicurezza straordinari e dispositivi rafforzati si stanno valutando per eventi anche meno affollati come la sfilata del 2 giugno per la festa della Repubblica ai Fori imperiali, alla quale assistono moltissimi turisti italiani e stranieri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA