Rivanazzano, il rebus preferenze
RIVANAZZANO TERMEQuorum e preferenze: sono i due crucci dell'unico candidato sindaco di Rivanazzano Terme. Domenica 11 giugno gli abitanti di Rivanazzano e Godiasco saranno chiamati al voto per il rinnovo delle due amministrazioni comunali. Se per Godiasco il voto si svolgerà come nelle passate elezioni amministrative a Rivanazzano il voto appare più complicato. A Godiasco ci sono due liste quindi gli elettori dovranno scegliere tra la lista numero 1 guidata da Anna Corbi o la lista numero 2 capeggiata da Fabio Riva. Gli elettori oltre a barrare la lista del candidato sindaco prescelto potranno esprimere una preferenza a un candidato consigliere. Cosa ben diversa è invece a Rivanazzano Terme: il comune termale infatti supera i 5 mila abitanti e va al voto con una sola lista. «Pertanto - sottolinea il candidato sindaco Marco Poggi - oltre all'obiettivo quorum c'è anche il problema legato alle preferenze». E Poggi spiega: «Il primo problema è quello legato al quorum dove è necessario raggiungere il 50% più uno dei votanti perché la nostra candidatura possa essere valida. Abbiamo anche adottato uno slogan 'Col cuore per il quorum' per sensibilizzare i rivanazzanesi ad andare a votare ed evitare quindi il commissariamento del comune». A Rivanazzano gli aventi diritto al voto sono 4374 persone pertanto occorre che circa 2200 elettori si rechino ai seggi. L'altro problema è quello legato alle preferenze e Poggi spiega: «Gli elettori oltre a barrare il simbolo avranno anche la possibilità di esprimere ben due preferenze. La cosa importante da sapere è che una preferenza va data a un uomo e l'altra a una donna. Non è possibile votare due uomini o due donne. Pertanto se qualcuno si sbagliasse e votasse due persone dello stesso sesso verrà preso in considerazione soltanto il primo nominativo e non il secondo». Alessandro Disperati