Scuolabus a Broni Così il servizio per il nuovo anno

BRONIMancano pochi giorni al suono dell'ultima campanella dell'anno scolastico, ma si pensa già al prossimo settembre, quando i ragazzi torneranno sui banchi. Sono aperte le iscrizioni per il servizio di trasporto scolastico per l'anno 2017-2018. La domanda di ammissione può essere scaricata dal sito internet del Comune (www.comune.broni.pv.it) oppure può essere ritirata presso l'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) in piazza Garibaldi 12. La domanda di ammissione, debitamente compilata e firmata, dovrà essere inviata via mail all'indirizzo di posta elettronica filippo.ajardi@comune.broni.pv.it oppure presentata all'Urp entro il 24 giugno prossimo nei seguenti orari: da lunedì a sabato, dalle 9 alle 12.30 e mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17. Sul modulo, i genitori dovranno indicare i dati dello studente che usufruirà del servizio, il nome della scuola che frequenta e il luogo di fermata dello scuolabus. Il servizio non viene erogato per i residenti in età scolastica (6 - 14 anni) entro il raggio di 500 metri dai rispettivi plessi scolastici. Nel caso in cui le domande ricevute siano superiori ai posti disponibili, verrà stilata una lista d'attesa. Visto il difficile momento economico, rimangono invariate le tariffe che, secondo le fasce di reddito delle famiglie, oscillano tra 90 e 180 euro per un solo alunno trasportato, e tra 120 e 240 euro per due o più alunni trasportati. Il servizio viene erogato per le scuole cittadine: materna Andersen, materna Paolo Baffi, materna Scuropasso, elementare Paolo Baffi, elementare via Emilia e scuola media Ferrini. «Le parole chiave che abbiamo seguito nella redazione del bilancio 2017 sono tre: ottimizzazione, equità e solidità. Ottimizzazione delle risorse sempre più scarse e preziose. Equità nel proseguire nella politica delle tariffe bloccate - spiega il sindaco Antonio Riviezzi - Per raggiungere gli obiettivi fissati dall'amministrazione e garantire il regolare funzionamento dei servizi, non volendo gravare sulle spalle dei cittadini, non abbiamo aumentato nessuna tariffa dei servizi comunali, ad esempio trasporto con scuolabus e mensa scolastica, ormai invariate da anni». Un pasto in mensa, sulla base del reddito di ciascuna famiglia, varia da 3,17 euro a 4,41 per quanto concerne la scuola materna ed elementare; da 3,50 euro a 4,77 per le medie. (f.scab.)