Senza Titolo

di EMANUELE BOMBINIFausto Coppi è un personaggio che abbiamo conosciuto direttamente sulle nostre strade: sono veramente tanti i ricordi che ci legano al Campionissimo, che veniva a caccia e si allenava in Oltrepo Pavese. La mia passione per lui è innata e lo ricordo sempre come il "mitico Coppi". . Sono stato a Castellania, la sua casa natale, ed ho veramente tanti ricordi della figura del Campionissimo. Il più recente è quello di un omino, lo chiamo simpaticamente così, un signore di 92 anni, il signor Viola, che gestiva una locanda nei pressi di Casteggio, dove Coppi andava spesso per rifocillarsi dopo gli allenamenti sulle colline dell'Oltrepo. Il signor Viola aveva stretto una grande amicizia con Coppi, che una sera, durante una cena, si presentò alla locanda con una medaglia d'oro che lo raffigurava. Quel cimelio viene conservato con grande affetto dal signor Viola. Quando me l'ha fatto vedere, devo dire che ho provato un brivido lungo la schiena, una grande emozione. A Broni Coppi veniva spesso a partecipare ai criterium sulla pista, sul velodromo, che si trova dove adesso sorge il campo sportivo comunale. In quegli anni Broni aveva anche una squadra di professionisti, la Cantina Calì. Era la capitale del ciclismo. Oggi purtroppo questa tradizione si è un po' persa: peccato.