Sui rifiuti c'era la "firma" Tre multe da 600 euro
VILLANTERIO Una decina di sacchi neri contenenti immondizia indifferenziata oltre a diverse carriolate di macerie abbandonate in una piazzola a lato strada, lungo la provinciale 412 del Penice, in prossimità del cavo irriguo Marocco, in località Falcone. Li hanno scoperti le Gev, Guardie ecologiche volontarie, che dal quartier generale di Inverno e Monteleone monitorano ogni giorno un territorio di 400 chilometri quadrati su 19 comuni tra i quali Pavia. E, ciliegina sulla torta, dai rifiuti sono saltati fuori anche documenti di ogni tipo che portano dritto ai responsabili.Spiega tutto Maurizio Macchetta, comandante Gev, che questa operazione l'ha condotta insieme al responsabile dell'ufficio amministrativo Gev Piero Sasso, ex luogotenente dei carabinieri appena entrato in pensione dopo 38 anni di servizio nell'Arma: «Appena arrivati sul posto abbiamo pensato che si trattasse del solito abbandono di rifiuti che sarebbe, purtroppo rimasto impunito. E, invece, qualcosa ci diceva che potevamo arrivare alla verità, a inchiodare alle sue responsabilità chi aveva avuto così poco rispetto per il nostro ambiente. E' così che, indossati i guanti, abbiamo iniziato a scavare tra carta, plastica, residui di cibo e vetro. A un certo punto la sorpresa. Da un sacco saltano fuori un sacco di documenti bancari di persone residenti nel Pavese alle porte di Melegnano e addirittura una cambiale intestata, in un altro, invece, una borsa di pelle con all'interno documenti bancari di un residente a Lodi».Ora tutto è al vaglio dell'ufficio Gev che risalirà agli intestatari di quelle carte. Sottolinea, ancora, Macchetta: «Le sanzioni che li attendono sono di 600 euro ciascuna. Non solo. A loro spetteranno anche le spese di recupero materiale. La Provincia di Pavia procederà al recupero e alla pulizia dell'area e al termine la parcella la salderanno proprio loro. Essendo le macerie sparse, invece, nessuna denuncia penale, perché non si può risalire a chi le ha abbandonate. Commenta l'operazione il sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati nonchè responsabile Gev: «Questo dimostra bene che le nostre guardie ecologiche non sono in giro a far prender aria alla divisa. Così come accade, avrebbero potuto prendere atto dell'abbandono e limitarsi a chiamare la provincia in modo da far rimuovere tutto. Invece, grazie anche alla loro esperienza maturata sul campo, hanno deciso di capire se qualcuno di queste persone così poco rispettose dell'ambiente avesse lasciato all'interno dei sacchi qualche traccia di sè. E hanno fatto goal. A loro tutto il mio plauso, nell'attesa che vengano piazzate sul territorio telecamere ad hoc contro questi abbandoni».Flavia Myriam Mazza