L'Oltrepo piange «Giannino» commerciante di foraggi

ZAVATTARELLOLa Val Tidone piange Giovanni Marini, detto «Giannino», scomparso prematuramente all'età di 55 anni. Marini, un commerciante di foraggi, era conosciuto in tutta la Valle Staffora e anche in Val Tidone fino a Piacenza. Il commerciante è stato stroncato da un male che alla fine è risultato incurabile. Sono risultati purtroppo inutili alcuni mesi di lotta, con cicli di terapia e ricoveri in ospedale. Giannino Marini era nato nella frazione Cascine di Zavattarello. Il padre, Orfeo Marini, aveva sempre fatto il commerciante di foraggi in tutta la Val Tidone. Quando il padre era mancato, trent'anni fa, il figlio aveva ereditato l'attività di famiglia, portandola avanti ed espandendo la zona di lavoro: anche se l'epicentro rimaneva la Val Tidone. Per motivi di lavoro si era trasferito a Castel San Giovanni, dove aveva moglie e figli, ma i legami con Zavattarello erano rimasti fortissimi. A funerale, ieri mattina nella chiesa di Zavattarello, hanno partecipato centinaia di persone: c'erano amici giunti da Castel San Giovanni, Nibbiano, Pianello Val Tidone, Romagnese e Zavattarello, con i sindaci di Zavattarello e Varzi. Al termine il feretro è stato tumulato nella tomba di famiglia, a Zavattarello. (p.fiz.)