Allarme campanile, la chiesa è inagibile

ROBBIOI carabinieri hanno arrestato A. D., 40enne residente a Robbio, perchè l'ufficio di sorveglianza di Pavia gli ha revocato il beneficio dell'affidamento in prova ai servizi sociali e ha disposto che venisse condotto in carcere. La revoca del beneficio è stata decisa dopo che A. D. è stato denunciato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo le accuse, il 40enne ha inveito e ha tentato di scagliarsi contro i carabinieri che erano andati a casa sua e stavano notificando alla moglie, obbligata in solido, un verbale per diverse violazioni al codice della strada. A. D., in disaccordo con l'operato dei carabinieri, ha rivolto parole offensive e minacciose ai militari e ha tentato di scagliarsi contro di loro, ma è stato trattenuto dall'intervento di un'altra persona che lo ha riportato alla calma.Anche quest'anno la scuola di Borgo San Siro ha partecipato ai giochi "Kangourou della matematica" indetti dall'Università di Milano. La gara si è svolta a livello nazionale e in varie categorie e due alunne della classe quinta, Romina Biroli e Anastasia Delfino, hanno ottenuto un buon piazzamento nella categoria Ecolier (con 13.924 iscritti in Italia) e parteciperanno alle semifinali nazionali a Milano il 27 maggio. Coloro che supereranno anche la prova nel capoluogo lombardo andranno alle finali di settembre a Mirabilandia. «Romina si è classificata 815esima in Italia con 54,75 punti, mentre Anastasi 980esima con 53,5 punti - dicono a scuola - ora ci saranno le semifinali al Dipartimento di matematica dell'Università degli Studi di Milano e chiaramente le congratulazioni per questi primi risultati va alle alunne e all'insegnante di matematica Cinzia de Ponti». SANNAZZARO La settecentesca chiesa di San Bernardino, una delle tre grandi chiese di Sannazzaro, è da ieri chiusa ai fedeli. Il parroco don Luca Girello, considerate le condizioni di precarietà di alcune strutture, ha deciso in accordo con l'ufficio tecnico della curia di Vigevano, di vietare l'accesso alla chiesa.Problemi di tenuta alla copertura e ai cornicioni del campanile, il tetto centrale con troppe tegole smosse dai piccioni, infiltrazioni di pioggia e umidità e, da ultimo, l'impianto elettrico interno finito in cortocircuito proprio a seguito delle infiltrazioni: questi i molteplici motivi che hanno costretto don Girello a chiudere cautelativamente la chiesa a tempo indeterminato. «Non ci sono problemi di staticità alla struttura, ma alcune criticità ci spingono a chiudere in vista di un recupero che potrebbe avere anche tempi lunghi. Perdiamo al momento una delle tre chiese di Sannazzaro, che abitualmente ospitava una delle messe domenicali estive, ma provvediamo subito ad analizzare i vari problemi e cercare le soluzioni».Era stato il vescovo Maurizio Gervasoni, nella visita pastorale di marzo, a verificare alcuni problemi alla torre campanaria, coperta dal guano dei piccioni al punto di rendere precaria la tenuta di alcuni cornicioni. Da qui la nomina del tecnico Fabio Vitrani per una verifica della situazione attraverso un'ispezione con l'uso di un drone che non ha solo constatato con i filmati i problemi al campanile, ma anche le condizioni del tetto dell'unica navata della chiesa con troppe tegole smosse dai piccioni. Poi l'ultimo inconveniente con il cortocircuito dell'intero impianto elettrico e microfonico investito dalle infiltrazioni di pioggia della passata settimana.«Non siamo in condizioni di continuare - commenta amaramente don Girello - e ora dobbiamo avviare un iter che non potrà esimersi dall'interessare la Soprintendenza e dal chiedere aiuti finanziari ad enti, istituti e ai nostri parrocchiani».Al momento si stanno analizzando i problemi riscontrati per poi passare al progetto di recupero; quindi l'iter burocratico per i relativi permessi; infine il calcolo dei costi del recupero, che saranno comunque dell'ordine di alcune decine di migliaia di euro.La chiesa di San Bernardino, il cui ultimo restauro al tetto risale al 2004, è sempre stata soggetta alle precarietà del tetto, rifatto e consolidato in più riprese. Ora riemerge il problema, da affrontare, come già sta avvenendo, in tempi rapidi. Paolo Calvi