È rientrato il dirigente "bocciato" dal giudice

di Fabrizio Merliw PAVIAIl dirigente del settore Lavori pubblici del Comune di Pavia, Mauro Mericco, ha ripreso servizio dopo la sentenza del giudice del lavoro che aveva annullato la scelta fatta dal sindaco, Massimo Depaoli. L'architetto non è mai stato sospeso dal servizio, ha solo usufruito di alcuni giorni di ferie in attesa che i legali del Mezzabarba decidessero il da farsi.Il giudice del lavoro, Federica Ferrari, aveva emesso una sentenza in seguito a un ricorso presentato da un dipendente del settore Urbanistica. Mericco era stato scelto dal sindaco circa un anno fa, con un incarico su base fiduciaria. Vi era stata una selezione e Mericco era stato giudicato il candidato migliore. Il giudice, quindi, ha annullato proprio la decisione con la quale il sindaco aveva individuato il nuovo dirigente. Le motivazioni della sentenza verranno depositate solo nelle prossime settimane (il giudice si è preso 60 giorni), ma in base al contenuto dell'esposto si presume che sia stato messo in discussione un requisito, vale a dire quello di avere lavorato per almeno cinque anni alle dipendenze di un ente pubblico. «L'architetto Mericco - spiega il sindaco - è rientrato al lavoro perchè nessun provvedimento era stato adottato nei suoi confronti e, di conseguenza, aveva il dovere di tornare in ufficio. Confermo quanto detto prima, cioè che resto convinto della bontà della mia scelta». Sul caso del dirigente, gli amministratori si sono consultati con alcuni legali. La conclusione sarebbe stata che la sentenza del giudice del lavoro non ha le caratteristiche dell'immediata esecutività. Per questo, il Comune attenderà, in prima istanza, il deposito delle motivazioni per comprendere le argomentazioni che il giudice del lavoro ha posto alla base della propria decisione. Poi si deciderà l'eventuale ricorso in appello.Il dirigente, prima di arrivare a Pavia, aveva lavorato al Comune di San Giuliano Milanese ed è docente a contratto del politecnico di Milano. L'autore dell'esposto avrebbe anche contestato il fatto che l'architetto Mericco avrebbe maturato maggiori competenze nel campo dell'Urbanistica che non in quello dei Lavori pubblici. La decisione del sindaco ha destato commenti politici negativi. Il capogruppo del Movimento 5 stelle, Giuseppe Polizzi, ha depositato tre instant question, contestando il fatto che il Comune non abbia ottemperato alla sentenza. La sentenza del giudice del lavoro aveva colto l'amministrazione in una fase delicata, considerato che con la bella stagione apriranno i primi cantieri.