Senza Titolo

di EMANUELE BOMBINIE' stata una bella tappa, il finale era idoneo per una conclusione emozionante. C'era una fuga con dei corridori importanti, che poi si è spezzata. L'unica pecca è stata la caduta a 600 metri dal traguardo di ContI, che secondo me si sarebbe potuto giocare la tappa perché dei quattro in fuga era quello più in "palla". C'erano due spagnoli e due italiani, quindi ero fiducioso che sarebbe potuta arrivare la nostra prima vittoria di tappa al Giro. Invece purtroppo la scivolata di Conte ha, involontariamente infastidito anche Visconti, che ha chiuso secondo. C'è stata un'apparizione di Landa, che sarà da tenere d'occhio: ha fatto un bell'attacco, muovendosi bene, anche se il percorso non era adattissimo alle sue caratteristiche. Sono convinto che il Blockhaus ci farà capire qualcosa. La salita non è impossibile, ma comunque impegnativa. I giorni iniziano a passare, c'è un po' di fatica, quindi i big non possono sbagliare se vogliono vincere il Giro. E' vero che è ancora molto lungo, ma se qualcuno rimanesse attardato rischierebbe di essere tagliato fuori. E' stata una giornata molto calda, mentre con l'arrivo in quota non penso possa influire molto il termometro. Il meteo sta sorridendo al Giro.