Le strane creature di Stefano Benni
VIGEVANOPrendi una storia, arricchiscila di misteriose creature cui far vivere rocambolesche avventure, vela qua e là riferimenti all'attualità, come il presidente Trump, il razzismo, l'omofobia, la dipendenza dalla tecnologia, il populismo e l'ignoranza. "Prendiluna" (edizioni Feltrinelli), il nuovo libro di Stefano Benni, ha tutti questi ingredienti, cui se ne aggiungono altri, che stanno a metà tra la filosofia e la ""Comicosofia", ovvero il piacere di ridere, come l'autore stesso ha suggerito. Nel dettaglio della storia entrerà Benni in persona, ospite, oggi pomeriggio alle 17.30, all'auditorium San Dionigi (Piazza Martiri per la Liberazione). Protagonista delle 224 pagine del nuovo romanzo, che è in libreria dall'11 maggio, sono una serie di misteriose creature, tra cui un gatto fantasma che affida a Prendiluna, una vecchia professoressa di liceo in pensione, che tra i suoi allievi vanta l'Arcangelo Gabriele e a Dolcino l'Eretico, una missione da cui dipendono le sorti dell'umanità. Con loro un'infinità di altri personaggi, che altro non sono se non la rappresentazione dell'umanità contemporanea più varia, a cominciare da quello che viene descritto nel "rettilario" del mondo della televisione. Insomma, un'autentica esplosione di fantasia. Non ci sarà un presentatore o un moderatore: Benni, già autore di successi come "La compagnia dei celestini", "Il bar sotto il mare", "Achille piè veloce", "Margherita Dolcevita" e il mitico "Bar Sport", si rivolgerà al pubblico, parlando e dialogando a ruota libera sul libro. Ingresso libero. (s. bov.)