Manager Asm, riprende quota Mognaschi

VOGHERARiprende quota l'ipotesi della nomina di Piero Mognaschi a nuovo direttore generale di Asm Voghera, dopo la decisione dell'assemblea di procedere a una «soluzione interna» per la scelta del successore di Stefano Bina. Mognaschi, funzionario di lungo corso dell'azienda, gradito a buona parte della maggioranza di centrodestra (un po' meno ai centristi di Affronti), è il nome in pole position, anche se non sarebbe l'unico papabile in corsa per la poltrona strategica di manager capo di via Pozzoni. La scelta definitiva è comunque slittata a fine mese, quando i soci torneranno a riunirsi per il via libera al bilancio, ma sembra ormai accantonata ogni altra formula, compresa la selezione dei migliori candidati (esterni) che era stata affidata a una società specializzata di «cacciatori di teste» con sede a Milano.Sul fronte nomine, resta da riempire un'altra casella, quella relativa al posto di consigliere di amministrazione dell'Asp Pezzani, vacante dopo le dimissioni di Gian Franco Daprada, esponente dell'area di Forza Italia. Il sindaco Barbieri ha riaperto il bando per la presentazione delle candidature, ma il favorito sarebbe Giuseppe Albini, già responsabile dell'area tecnica dell'ospedale di Voghera, ora in pensione. Una volta completato il cda (due componenti sono di nomina comunale, gli altri tre vengono indicati dalla Regione), si tornerà ad affrontare il nodo del direttore generale, ruolo scoperto alla casa di riposo dopo la sospensione di Giuseppe Matozzo. Stallo nell'ultima seduta, con il cda spaccato sulla candidatura di Cioffi, sostenuta dalla Lega ma frenata dagli affrontiani. L'ingresso di Albini, o di un altro consigliere in quota forzista, potrebbe spezzare questo equilibrio. (r.lo.)