Il trasporto sociale grazie all'Auser Ecco orari e tariffe
BRONIProsegue il progetto di servizio di trasporto a chiamata per le cosiddette fasce deboli, in particolare anziani e disabili. La giunta comunale di Broni, comune capofila, ha approvato lo schema di convenzione con l'Auser Insieme centro sociale stradellino e l'Auser Paolo Baffi Governatore di Broni. «Anche nel 2017 il Comune riserverà particolare attenzione alle fasce deboli - sottolinea il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Cristina Varesi - Tra i servizi che garantiremo anche quest'anno c'è anche quello di trasporto ed accompagnamento a chiamata, finanziato dai 18 Comuni in convenzione» . Il servizio, effettuato dai volontari dell'Auser di Stradella in collaborazione con l'Auser di Broni, garantisce un numero considerevole di viaggi (circa 2.300 nel 2016). «Inoltre, cosa ancora più importante, - prosegue l'assessore - intendiamo continuare nell'opera di verifica e di controllo affinché si mantengano questi standard ottimali». Viene messo a disposizione un ufficio per le prenotazioni, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12, telefonando ai numeri 0385-48690 (Stradella) o 0385-250571 (Broni). Occorre prenotarsi almeno 48 ore prima. Mentre il servizio viene erogato dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 13. In caso di situazioni di comprovata urgenza, e compatibilmente con la disponibilità di volontari, il servizio potrà essere erogato anche al di fuori degli orari stabiliti. Queste le tariffe per andata e ritorno: 18 euro Pavia (policlinico e Maugeri), Voghera 18 euro; Casteggio (centro fisioterapia) 12 euro; Broni - Stradella 6 euro; verso uno dei comuni partner 8 euro; fuori dalla provincia, massimo cento chilometri, 40 euro. «Nonostante la complessità della rete dei servizi attuale e tutte le incombenze attribuite ai servizi sociali comunali ed al Piano di zona, unitamente ad un deciso peggioramento delle condizioni sociali ed economiche delle famiglie, siamo riusciti a garantire tutti i servizi assistenziali dell'anno precedente - conferma il sindaco Antonio Riviezzi - Anche quest'anno destineremo le stesse risorse del 2016 alle politiche sociali, corrispondenti a circa il venti per cento delle spese correnti». Franco Scabrosetti