Da vent'anni in piazza contro il cancro
PAVIADomenica 14 maggio in oltre 3.600 piazze italiane ci saranno le azalea della ricerca distribuite dai 20 mila volontari dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro a fronte di una donazione di 15 euro. A rendere possibile l'iniziativa nelle oltre 60 piazze pavesi che partecipano all'iniziativa, da Arena Po a Zerbo, ci saranno decine di volontari.«Ho iniziato più di vent'anni fa - spiega Cristina Ghisolfi, coordinatrice a Pavia del gruppo volontari dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, Airc - perché una mia amica, che era la responsabile di Pavia, mi ha chiesto se potevo darle una mano. Poi lei si è ammalata, è morta e mi ha lasciato in eredità il suo ruolo. Ho parlato con tanti ricercatori, la ricerca va avanti grazie ad Airc. E dato che tutti siamo stati toccati direttamente o indirettamente dal cancro, tutti speriamo che con la ricerca magari le cose andranno meglio, in futuro». Annalisa Mossi è la responsabile di Stradella: «Quest'anno sono vent'anni che faccio la responsabile Airc - spiega - Studiavo ancora quando ho fatto il mio primo banchetto, avevo 24 anni quando sono diventata coordinatrice. Avevano invitato mia mamma ad andare aiutare per la distribuzione delle azalee e io le ho detto: "Vado io in piazza". Non ho mai smesso». Perché? «I miei genitori sono entrambi morti, mio papà aveva un cancro, mia mamma un mesotelioma. Questo mi ha sempre spinto a continuare e coinvolgere sempre più persone che mi aiutano molto. È bello vedere che in piazza arrivano tante persone proprio per fare una donazione alla ricerca». A Pavia le azalee si troveranno in piazza della Vittoria e alla Maugeri. Le offerte raccolte con le azalee serviranno a finanziare i migliori progetti di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori femminili. Nel 2016, in Italia, oltre 50mila donne sono state colpite da un tumore al seno, mentre i tumori ginecologici interessano circa 15mila pazienti. Per trovare l'Azalea della Ricerca più vicina si può consultare il sito www.airc.it oppure chiamare il numero 840 001 001, attivo 24 ore al giorno. (a.gh.)