Indiscienza, al Ghislieri tra esperimenti e lezioni
PAVIA Per dimostrare che la scienza non è difficile o noiosa, ma che, anzi, può diventare facile motivo di svago e divertimento, i ragazzi del collegio Ghislieri hanno organizzato la quarta edizione di Indiscienza, il festival della divulgazione scientifica studentesca.Indiscienza comincia oggi e si conclude lunedì 15 maggio. Consiste in un'intera settimana di conferenze serali d'approfondimento sul tema dell'energia e di incontri diurni in laboratori sperimentali che hanno sede nel cortile del collegio stesso. I laboratori si tengono tutti i giorni dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica anche la mattina dalle 9.30 alle 12.30.«Quest'anno abbiamo scelto come filo conduttore della manifestazione l'energia - spiega Angelo Caravano, tra i promotori - Ci è sembrato un argomento interessante ed attuale per i tempi che corrono, nei quali si discute sempre più spesso delle energie rinnovabili e delle economie sostenibili. Però, a parte gli incontri serali con professori ed esperti professionisti del settore, abbiamo voluto essere noi stessi alunni a parlare direttamente col pubblico, promuovendo le bellezze spesso incomprese della fisica, della chimica, della biologia e della matematica. Quindi rimarremo, durante il giorno, alle postazioni in collegio per gli esperimenti, spiegando a grandi e piccoli come la scienza non resti mai relegata nei libri di scuola, ma viva nella realtà di ciascuno». Perciò, da oggi pomeriggio gli alunni del Ghislieri sono pronti ad accogliere i visitatori per spiegare loro, ad esempio, le curiosissime proprietà di una piscina di fluido non-newtoniano, riempita fino all'orlo con acqua e amido di mais, in grado di risultare nel medesimo tempo liquida e solida (perché se si immerge la mano con delicatezza nel composto, esso risulta liquido; se invece si prova a "prenderlo a pugni", reagisce creando una resistenza solida). Ma si può assistere pure alla costruzione di un alternatore "casalingo", dispositivo che combina differenti effetti di induzione elettrica per ottenere una corrente alternata a partire da un movimento di rotazione. Viene inoltre lanciato un razzo ad acqua e si ha l'occasione di fare il tifo in una gara di corsa tra una macchinina caricata a molla e una semplice batteria infilata in un tubo di rame (il cosiddetto cannone magnetico).«Certo, non ci limitiamo a presentare esperimenti - chiarisce Caravano - proponiamo anche una mostra di matematica, che espone vecchi computer, calcolatori e calcolatrici. Tratta di crittografia ed è interattiva: ha l'intento, tra i tanti, di insegnare alle persone a servirsi di password ben sicure per i loro bisogni informatici quotidiani». La mostra s'intitola "Praticamente (in)decifrabile" ed è realizzata da Curvilinea Società Cooperativa. Per quanto riguarda invece gli eventi serali in aula Goldoniana, il programma è altrettanto ricco: stasera alle 18 Claudia Bordese parla di "Riproduzione e sessualità: energia vitale"; domani alle 21 Martino Bolognesi discute di energie associate allo studio e al ripiegamento strutturale delle proteine; giovedì alle 18 Maurizio Zani e Dario Polli intervengono su "Campi magnetici e raggi fotonici: superpoteri quotidiani"; venerdì alle 18 Alberto Rotondi affronta la problematica questione dell'energia nucleare; lunedì alle 18 Chiara Milanesi tiene la lezione "Idrogeno: l'elemento più leggero alleggerirà i problemi energetici ed ambientali?". L'unica iniziativa fuori delle mura del collegio è prevista per sabato da Pane e Salame (corso Carlo Alberto), alle 19.30: Nicola Armaroli è il protagonista di un aperitivo scientifico dal titolo "Energia per l'astronave Terra" (prenotazione obbligatoria: rettorato@ghislieri.it). Gaia Curci