"King Giorgio" questa volta non ce l'ha fatta

PAVIAHa vinto il percorso, ha perso Giorgio Calcaterra. La Wings for Life di quest'anno era stata disegnata ancora più filante per consentire a Re Giorgio non solo di conquistare la vittoria, ma anche di riscrivere nuovamente il record del mondo. Lo scorso anno Calcaterra si fermò al km. 88,400, a un paio di chilometri dal Ponte della Becca, quest'anno l'obiettivo era arrivare in Oltrepo, solo che le cose non sono andate proprio così. Che ci fosse qualcosa che non andava lo si è capito subito dopo Pavia, quando ha iniziato a perdere terreno rispetto al polacco Olszewski sino ad essere superato dalla catcher car ed essere eliminato, terzo al mondo. Immediato il tentativo di parlargli, ricordando cosa accadde lo scorso anno quando, nonostante i kmri percorsi, Calcaterra era così lucido da poter tranquillamente parlare. Quest'anno no. Giorgio ha spinto il suo motore al massimo, tentando di resistere all'allungo del polacco che ha scelto appositamente di venire a correre sul territorio italiano per sfidare Calcaterra e il record. Alla fine ha vinto la catcher car. La scena di Giorgio Calcaterra stremato sui sedili posteriori del pullmino con addosso una coperta per scaldarsi è stata straziante. Calcaterra poi è rientrato a Milano e ha recuperato le forze. "Ho mangiato e ho camminato un pochino rientrando in albergo - spiega Calcaterra - ora sto bene". Ripensando alla gara Calcaterra spiega: "Il mio unico rammarico è che sono andato a strappi. La sfida col polacco non è stata positiva perché siamo non siamo andati via di passo, non ci siamo aiutati, lui accelerava ed io un paio di volte ho risposto. Forse alla fine ho pagato questi strappi. La tattica di gara sarebbe dovuta essere diversa, avrei dovuto procedere col mio passo e teoricamente alla fine avrei potuto prendere il polacco che invece staccava. Il clima? Meglio quest'anno, perché all'inizio faceva più fresco, mentre nel 2016 era più caldo. Il pubblico? Lo scorso anno mi è parso ci fosse più gente, anche se qualche applauso c'è stato". Ora per Calcaterra inizia un periodo impegnativo, perchè fra tre settimane sarà al via della 100 km. del Passatore e dovrà difendere il titolo vinto lo scorso anno. "Credo di essere in forma - chiude l'ultramaratoneta azzurro - ho corso per circa km. 87 a 3'47" di media al chilometro. Vero che lo scorso anno quando ho stabilito il record ne ho fatti km. 88 a 3'44" ma direi che può andare bene così". Maurizio Scorbati