Addio a Bottazzini penna e voce del calcio dilettanti

CASTELSANGIOVANNI (Pc) Era considerato un almanacco vivente del calcio dilettantistico. Giovanni Bottazzini, 86 anni, è morto nella sua abitazione di via XXIV maggio, a Castesangiovanni. Da qualche giorno i vicini non lo vedevano e hanno lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i medici del 118, che lo hanno trovato in cucina, privo di vita: il decesso è sopraggiunto per cause naturali. Originario di Milano, dove era nato nel gennaio del 1931, aveva vissuto in gioventù a Castelsangiovanni, prima di trasferirsi a Pavia, dove ha abitato per oltre 35 anni. Sulle rive del Ticino, ha lavorato per un ventennio nel nostro giornale, a fianco di Tino Schinelli, Antonio Cavallotti e Carlo Tagliasacchi, nelle redazioni di via Bordoni, corso Mazzini e via Tasso. Curava la rubrica settimanale "Vorrei sapere", in cui aveva compiuto approfondite ricerche sulla storia del Pavia Calcio. Negli anni '70 e '80 aveva commentato le vicende della squadra azzurra per Radio Pavia ed è stato anche redattore del quindicinale "Grido Azzurro". La sua attività di giornalista pubblicista l'ha alternata dal 1975 al 1996 come bibliotecario in Università. Dopo la pensione era tornato a vivere a Castello. Nel 2006, in occasione dei 110 anni della Gazzetta dello sport, era stato l'unico esterno ad essere invitato alla festa dello storico quotidiano nazionale, di cui, in una stanza della sua abitazione, conservava ogni singola copia dal 20 settembre 1948. Nel 2011, assieme a Carlo Fontanelli, aveva pubblicato un libro sul secolo del Pavia Calcio, dal titolo: "Il calcio a Pavia. 1911-2011, un secolo di emozioni". Ora collaborava con la Libertà, il quotidiano di Piacenza, per cui seguiva le vicende delle due squadre cittadine di Lega Pro. I funerali si terranno questo pomeriggio, alle ore 15, a Castelsangiovanni. Franco Scabrosetti