Edimes contro Sporting Milano Piazza punta su Sanlorenzo
PAVIA Iniziano oggi le semifinali play off per la Edimes Pavia, che affronta sul proprio campo (ore 18) lo Sporting Milano 3 nel primo episodio della serie che porta alla finalissima per la promozione in B. I padroni di casa tenteranno di indirizzare subito la sfida, magari con un approccio simile a quello visto nel primo turno play off, quando in gara 1 contro Romano Lombardo i rossoneri hanno triturato la formazione ospite con un parziale che ha messo preventivamente al sicuro la partita. Non sarà forse così agevole farlo contro una squadra tosta come quella milanese, che ha dimostrato in stagione regolare e in questi play off di essere tutt'altro che uno sparring partner, ma piuttosto una formazione che si candida a essere l'outsider della fase finale. «Milano 3 si è sbarazzata di Lumezzane abbastanza agevolmente, giocando una gara 2 incredibile sotto il profilo dell'energia e della qualità in attacco - dice coach Piazza - i pericoli verranno principalmente dal loro reparto esterni: senza Soresina non hanno un lungo di ruolo quindi il giocatore che si avvicina di più all'area è Arioli, che ama tirare da tre. Ci sarà più campo da difendere. Non si possono battezzare al tiro e dobbiamo essere bravi a non concedere le scorribande in campo aperto a Giocondo», elemento che ha chiuso la stagione regolare come come 10° marcatore della C Gold lombarda con 482 punti realizzati in 28 partite (17,21 di media). «Rischiamo poi di pagare un missed match nel ruolo di playmaker: loro hanno in Iacono e Delmenico giocatori con gambe, punti e fisico che possono darci fastidio», aggiunge Piazza nell'analisi degli avversari.Il tecnico rossonero sa però che la sua squadra può fare tanto e la chiave potrebbe proprio essere il gioco interno, sfruttando le carenze di chili e centimetri degli avversari: «La chiave saranno gli uno contro uno su tutto il campo ma chiaramente per noi sarà decisivo il gioco in area. Dovremo essere bravi a dar la palla vicino a canestro, cosa non facile perché loro comunque hanno esperienza anche se meno centimetri. Sanlorenzo deve essere l'ago della bilancia in questa serie, dovrebbero far fatica a marcarlo». Marco Barzizza