Libreria del teatro, ultimo atto

VOGHERADa decenni è uno storico punto di riferimento nella «vasca» cittadina per acquistare un libro, un oggetto regalo o anche solo una risma di carta. Ma anche per la storica Libreria del Teatro di via Emilia, 69 è giunto il momento di abbassare la saracinesca. «Ragioni di età, siamo prossimi alla pensione» racconta la titolare Luisa Grandi che con il marito Luigi Agosti gestisce il negozio dal 1990. Così già dalla fine di maggio, o al massimo nel mese di giugno, le vetrine che si affacciano sulla via proprio accanto al teatro Sociale resteranno vuote. E per ora non c'è la prospettiva di un subentro: la chiusura della libreria potrebbe essere definitiva. «Sono quasi trent'anni che lavoriamo qui -continua la titolare- e adesso siamo un po' stanchi. Oltretutto ci sarebbe da tempo da fare qualche intervento di sistemazione ai locali e non sappiamo se il proprietario intenda eseguirli: ma noi non insistiamo e, viste anche le ragioni anagrafiche, abbiamo preferito prendere la decisione di goderci la pensione». La struttura è infatti di proprietà della Società del Teatro, che afferisce al Comune di Voghera e ai tanti proprietari degli spazi del teatro. Finisce così un'era, fatta di consigli di lettura ai tanti clienti affezionati, di genitori che con i figli hanno atteso ogni anno l'arrivo dei libri di scuola, di presentazioni con personaggi famosi. «Qui entrò anche Giovanni Spadolini, mentre era in visita a Voghera e poi tornò di nuovo per presentare i suoi libri. -racconta Luigi- Ricordo che c'era la scorta e venne anche la Digos a controllare il locale prima che arrivasse, per ragioni di sicurezza. La prima volta Spadolini si era soffermato fra i nostri scaffali a guardare i libri e aveva controllato se ci fossero anche quelli scritti da lui». Ma la carrellata di personaggi famosi è lunga: negli anni tanti sono entrati alla Libreria del Teatro, spesso per promuovere le loro opere letterarie, da Enzo Biagi sino a Vittorio Sgarbi. «Eravamo un punto di riferimento e in genere chi voleva presentare un suo libro a Voghera, passava di qui». E tantissimi sono anche i vogheresi che generazione dopo generazione si sono rivolti alla libreria di via Emilia per le loro letture e per gli studi. «Ancora oggi lavoriamo molto con i libri scolastici -conferma Luisa- anzi forse siamo gli unici rimasti a Voghera a occuparcene. Bambini che erano venuti qui con i genitori a ordinare i libri di scuola, li abbiamo poi rivisti adulti con i loro figli, sempre a prenotare i testi scolastici». Il rapporto di fiducia è il valore aggiunto rimasto intatto nei decenni, malgrado la concorrenza si sia fatta sempre più agguerrita: «I Vogheresi leggono ancora, ma certo che con le nuove tecnologie per noi non è facile, per non parlare dei grandi centri commerciali. Tra libri elettronici, acquisti su internet e supermercati, le alternative alla libreria sono molte. Ma in tanti anni ho visto che il rapporto di fiducia con il libraio, cui chiedere consigli per un acquisto azzeccato, è importante. I nostri clienti affezionati fanno sempre riferimento a noi». Alessio Alfretti