Il World Press premia anche quattro italiani
MILANORaccontano il mondo per immagini. Sono gli scatti del World Press Photo uno dei più significativi premi di fotogiornalismo del mondo che, dal 1955, premia il fotografo che, nel corso dell'ultimo anno, sia riuscito a catturare o a rappresentare un avvenimento o un argomento di forte rilevanza giornalistica. E da 23 anni le immagini vincitrici vengono presentate alla Galleria Carla Sozzani di Milano, dal 7 maggio all'11 giugno 2017.Tra i fotografi italiani, sono quattro i premiati per l'edizione 2017: Giovanni Capriotti con Boys Will Be Boys, primo classificato nella sezione Sport-storie; Francesco Comello con Isle of Salvation terzo posto nella sezione Vita Quotidiana-storie; Antonio Gibotta, dell'agenzia Controluce con Enfarinat, terzo classificato nella categoria Ritratti-storie e Alessio Romenzi con We are not Taking any Prisoners terzo nella categoria Notizie Generali-storie. La giuria internazionale di quest'anno, presieduta da Stuart Franklin, fotografo di Magnum Photos, ha esaminato 80.408 immagini scattate nell'anno precedente da 5.034 fotografi provenienti da 125 Stati. Una segreteria senza diritto di voto tutela l'equità del processo di selezione, con l'unico vincolo che le immagini premiate vengano esposte senza censura. Ogni anno, sono migliaia le foto selezionate dalla World Press Photo Foundation e quelle vincitrici diventano protagoniste di una mostra itinerante in 45 Paesi, tra cui Cina, Danimarca, Germania, Italia, Spagna, Emirati Arabi, visitata da più di 4 milioni di persone.