Anche nel tortonese stravince la mozione di Renzi

TORTONADopo il risultato alla prima fase delle primarie del Pd, quando nel circolo tortonese la mozione Renzi prevalse di appena due voti su quella presentata da Orlando, ora l'esito si conferma e si consolida anche nello scrutinio delle primarie aperte a tutti. Nei voti espressi dagli elettori nel seggio della sede di via Zenone, dalle 8 alle 20, il più votato come segretario nazionale del partito è risultato Matteo Renzi, con 542 voti, seguito da Andrea Orlando con 217. Soli 30 voti per la mozione presentata da Michele Emiliano, che non aveva avuto alcun seguito nel voto precedente riservato agli iscritti. In totale, i votanti al seggio Pd di Tortona, in cui sono confluiti anche i residenti nelle valli Curone, Grue, Ossona, in cui non erano allestiti seggi, sono stati 789. Meno dei 1400 del 2013, ma un calo in sostanziale linea con la flessione di partecipazione registrata a livello nazionale, ovvero un terzo dei votanti della precedente elezione per il segretario nazionale di partito e comunque considerabile un campione rappresentativo e soddisfacente per gli organizzatori. Le percentuali tra i concorrenti: Renzi al 68 per cento, Orlando al 27, Emiliano allo 0,3. Il che significa un dato in linea con il nazionale per Renzi, migliore rispetto al totale per il secondo classificato, che a livello nazionale gira sul 20% e a Tortona aveva già ottenuto buoni consensi tra i tesserati, nettamente sotto la media invece Emiliano, pressoché insignificante nelle urne degli elettori tortonesi. Unica tortonese in lista per l'assemblea nazionale era Marcella Graziano, già eletta nel 2013 e ora confermata nell'organo assembleare. (sb)