«Comune e azienda rispettino gli impegni»

«Se ciò che raccontano gli utenti è vero e non è un'esagerazione, si tratta di un comportamento da condannare fermamente - spiega Marco Magnani, segretario del sindacato trasporti della Cisl -. Ma la situazione è esasperante e come Cisl, Cgil, Uil, Silt e Ugl abbiamo chiesto agli assessori Lazzari e Moggi un incontro congiunto con Comune e associazioni dei disabili per spiegare quali sono i problemi che incontriamo, nell'accogliere i disabili sui bus: il Comune aveva preso un impegno per verificare che le fermate fossero libere per permettere ai mezzi di accostare e creare fermate in cui il disabile abbia la possibilità di salire e scendere. L'azienda ha promesso che avrebbe efficientato i mezzi perché spesso è difficoltà estrarre la pedana e l'autista, per farlo manualmente, dovrebbe spegnere il mezzo, scendere, mettere i fermi sotto le ruote, fare tutte le operazioni per far salire il passeggero. Ci vogliono 10 minuti, i ritardi si accumulano, gli altri passeggeri reagiscono male. Non ci hanno ancora risposto».