La mensa con «barriera» Il commissario interviene
GODIASCONessuna indifferenza sul fronte delle barriere architettoniche: arriva la replica del commissario di Godiasco rispetto alla denuncia del disagio di un alunno delle elementari che, disabile, non può raggiungere il locale mensa. «Mi è stato comunicato il problema di questo ragazzino quando la scuola era iniziata ormai da un mese e mezzo: se l'avessimo saputo prima l'intervento di sistemazione degli spazi sarebbe stato più veloce». Il funzionario prefettizio Sara Morrone, che guida il Comune commissariato di Godiasco-Salice Terme, entra nel merito della questione che riguarda il bambino disabile motorio di sette anni che da settembre non pranza in mensa con i suoi compagni perché impossibilitato a fare le scale della struttura scolastica.I lavori per dotare la scuola primaria di Salice Terme di un montascale verranno fatti alla fine dell'anno scolastico. «Non c'è una mancata volontà di risolvere il problema. Sono i tempi con cui ne sono venuta a conoscenza che hanno dilatato il disagio: il caso mi è stato, infatti, comunicato solo il 24 ottobre, prima di questa data non ne sapevo nulla e i bilanci preventivi, compresi quelli pwr le varie manutenzioni ordinarie e straordinarie vengono approvati prima di quel periodo». Il commissario entra nel dettaglio della questione: Per un montascale come quello necessario per consentire l'accesso al locale mensa della scuola, sono necessari 5mila euro. Ma non è finita: nel caso della scuola di Salice Terme dopo un sopralluogo è emersa l'esigenza di un intervento specifico perché è necessario un prodotto particolare che non viene realizzato normalmente». Il responsabile temporaneo del Comune prosegue: «Quindi questo particolare montascale che deve essere fatto appositamente prevede un costo complessivo di 18 mila euro più Iva - spiega Morrone - Si tratta di una spesa più importante, soprattutto se da decidere a bilancio chiuso. Il Comune non aveva questi soldi per realizzarlo: ho incontrato la famiglia e l'associazione che la supporta e ho spiegato tutto. I lavori sono stati programmati nel prossimo periodo estivo. Sarebbe certo stato opportuno saperlo prima e non a ottobre. Ora l'impegno di spesa è stato fatto: in questi giorni chiederemo di realizzare il montascale che provvederemo a far installare dopo la conclusione del corrente anno scolastico. Aggiungopoi che i genitori del ragazzo hanno scelto di iscriverlo in quella scuola, ma non sono residenti a Godiasco. Non potevo sapere prima che l'edificio doveva essere attrezzato per questa esigenza». (m.q.)