Albuzzano, treno strapieno nasce il comitato pendolari

di Anna MangiarottiwALBUZZANOUn solo vagone negli orari di punta sempre strapieno, che non basta per pendolari e studenti che vanno al lavoro o a scuola in treno: ad Albuzzano è stato creato un comitato degli utenti della linea Pavia-Codogno-Cremona, per protestare contro i disagi vissuti quotidianamente dagli utenti e raccogliere firme da inviare a Trenord che gestisce la linea, e al sindaco Marco Tombola. La stazione di Albuzzano non ha una sala d'aspetto accessibile: i pendolari chiederanno anche di installare almeno una pensilina che ripari chi aspetta il treno dalle intemperie. «La situazione è in continuo peggioramento - dicono i viaggiatori riuniti nel comitato, rappresentati dall'avvocato Rosario Tripodi - soprattutto per quanto riguarda i treni diretti verso Codogno che fermano ad Albuzzano alle 7. 20 e alle 7.36, molto utilizzato da chi si sposta per lavoro, e il treno che parte da Pavia alle 13 verso i comuni del Pavese». La linea prevede fermate ad Albuzzano, Belgioioso, Corteolona Santa Cristina, Miradolo e Chignolo, oltre che a Pavia stazione centrale, Porta Garibaldi e Motta San Damiano. «La fermata di Pavia Porta Garibaldi viene presa d'assalto dagli studenti delle scuole superiori che devono rientrare a casa, finite le lezioni. In particolare dagli allievi dell'istituto Cossa, dell'istituto Bordoni e del liceo Cairoli». Qualche giorno fa alcuni studenti che avrebbero dovuto scendere ad Albuzzano, «vista la calca che c'era nell'unico vagone non sono riusciti a raggiungere le porte quando si sono aperte, e scendere prima che si richiudessero». Sono dovuti scendere alla stazione successiva, quella di Belgioioso, che dista quattro chilometri. Ciascuno poi ha dovuto organizzarsi con mezzi propri per arrivare ad Albuzzano. Oltre che alle Ferrovie per aumentare il numero dei vagoni che viaggiano sulla linea, almeno per le corse più utilizzare dai pendolari, i viaggiatori un volta raccolte le firme chiederanno l'interessamento dell'amministrazione comunale. Questo appunto per dotare la stazione di una struttura che ripari chi aspetta il treno. Chiederanno che venga ricavato anche un parcheggio: diversi pendolari residenti in Comuni vicini infatti utilizzano la linea, raggiungendo Albuzzano con l'auto che poi lasciano in zona stazione. «Albuzzano è un centro di oltre tremila abitanti, con i residenti in aumento. Anche per questo - sottolineano i viaggiatori - il servizio per i pendolari va potenziato in tempi rapidi, quindi è stato creato un comitato avviando un raccolta firme fra i pendolari ».©RIPRODUZIONE RISERVATA