Aveva in casa un cellulare rubato
VOGHERALe hanno perquisito la casa, cercando un telefonino rubato, e alla fine l'apparecchio è stato trovato. A finire nei guai è stata una donna vogherese, denunciata per ricettazione. La polizia di Voghera è risalita a lei incrociando i dati della sua nuova scheda telefonica, i tabulati telefonici e il codice Imei del dispositivo che era stato rubato. Nei giorni scorsi un vogherese si reca in commissariato per denunciare il furto del suo telefono cellulare: un apparecchio di ultima generazione, piuttosto costoso. Fortunatamente il derubato è in grado di fornire il codice Imei, e cioè il numero identificativo dell'apparecchio. Con questi pochi dati in mano, gli agenti iniziano le indagini. In breve i poliziotti scoprono che il telefonino con quel codice Imei è regolarmente in funzione, con un nuovo operatore e un nuovo numero di telefono. Evidentemente chi ha in uso il cellulare ha inserito una nuova scheda telefonica: anche perché quella precedente nel frattempo era stata bloccata dal vecchio proprietario. A quel punto identificare il luogo di residenza di chi sta utilizzando il telefono è abbastanza facile. Gli agenti chiedono quindi all'autorità giudiziaria di perquisire la casa della donna che risulta avere acquistato la nuova scheda telefonica. Il telefonino viene trovato subito. La donna ha detto di averlo comprato come usato, pagandolo 50 euro: una cifra troppo bassa per un telefono di quel tipo, anche usato. E' probabile quindi che l'acquirente immaginasse che si trattasse di refurtiva. La donna è stata quindi denunciata per ricettazione, mentre proseguono le indagini per identificare il ladro.(p.fiz.)