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RIMINIA sera, poco oltre le 19, quando la pioggia battente sferza il molo e la luce inizia a farsi fioca, sono ancora in volo due elicotteri, sul porto di Rimini, alla ricerca dei dispersi nell'incidente, avvenuto intorno alle 16.30 di ieri, quando un'imbarcazione è andata a schiantarsi sulle barriere frangiflutti all'imboccatura dello scalo romagnolo. Nell'impatto con le scogliere, uno dei sei passeggeri del natante poi finito rovesciato sulle rocce - cinque uomini e una donna - ha perso la vita, mentre due sono stati condotti in ospedale in codice rosso, di massima gravità, e tre risultano dispersi.Nel mare gelido di una giornata segnata dal forte vento, onde alte e scrosci di pioggia. A bordo dell'imbarcazione, una barca a vela lunga una quindicina di metri partita dal porto di Marina di Ravenna e diretta a Trapani in Sicilia, c'erano in tutto sei persone provenienti da Bussolengo, nel Veronese: tra questi un padre di 65 anni con la figlia e il fidanzato della figlia. Le ricerche, hanno visti impegnati, sin dal pomeriggio, gli uomini della Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco con il Nucleo sommozzatori e il supporto di un paio di elicotteri a volteggiare sulle acque riminesi. Sulla "palata" del Porto presenti anche gli uomini di Protezione Civile, Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale. L'imbarcazione si è schiantata contro la diga foranea mentre cercava di rientrare in porto per via delle difficili condizioni metereologiche. Per ore, raffiche di vento oltre i 70 chilometri orari hanno flagellato tutta la provincia di Rimini. Il natante era partito nel primo pomeriggio da Marina di Ravenna e, non riuscendo a proseguire, stava cercando di entrare in porto a Rimini per ripararsi dalle condizioni meteo avverse. L'equipaggio aveva chiesto via radio di poter attraccare e gli era stata concessa l'autorizzazione. Ma la corrente e le onde l'hanno sbattuta contro la scogliera ribaltandola.Sul porto canale si trovava un fotografo riminese che ha assistito alla scena e ha prestato i primi soccorsi, lanciando poi l'allarme alla Capitaneria di Porto. Uno dei membri dell'equipaggio è stato trovato privo di vita, trascinato dalla corrente nello specchio di mare all'altezza della spiaggia libera di Rimini, a sud del portocanale. Entrambi i due sopravvissuti, recuperati dai vigili del fuoco, sono stati portati all'ospedale Infermi di Rimini. Col passare delle ore la speranza di ritrovare in vita i tre dispersi si fa sempre più debole, anche perché le ricerche sono rese molto difficili dalle condizioni del mare, ancora in burrasca.