Bello FiGo, annullato il concerto a Vigevano

VIGEVANOIl concerto del rapper Bello FiGo è stato definitivamente cancellato. Lo hanno annunciato ieri pomeriggio gli organizzatori della "Unamed events". E non nascondono la loro amarezza per la piega che ha preso la vicenda, dopo che già i titolari della discoteca Mixer, che avrebbe dovuto ospitare il concerto, si erano tirati indietro.«Come organizzatori della serata - spiegano i ragazzi dalla "Unamed events" - possiamo dire che troviamo assurda e ridicola tutta la vicenda accaduta nei giorni scorsi. Dalla nostra parte non è stato chiesto nulla a nessuno sopratutto all'ente comunale. Siamo ragazzi con la passione per gli eventi e non facciamo distinzioni tra i vari artisti. Bello FiGo può non piacere e può essere considerato come si vuole, ma fa serate, è seguito sia sui social sia nei concerti, quindi deve essere trattato come una qualunque altra persona di spettacolo».Volevano portare uno spettacolo, invece è scoppiato un caso politico, sottolineano. «Di questo evento a norma di legge, in cui noi volevamo divertimento e sicurezza - proseguono gli organizzatori - è stato fatto un problema di schieramento politico e di razzismo. Evidentemente è più bello e soddisfacente bloccare le passioni e le iniziative dei giovani che sistemare i veri problemi della città e della vita. Detto questo, siamo stati costretti ad annullare il concerto perdendoci tempo e denaro, in quanto la città non è provvista di altri locali con licenze. Ringraziamo tutti quelli che, nonostante le polemiche, hanno voluto sostenere la nostra iniziativa».Anche la "Disagio Airlines", società organizzatrice di eventi, commenta: «Siamo meravigliati dal polverone di polemiche che questo evento ha sollevato a Vigevano. L'evento era semplicemente rivolto alle persone a cui interessa questo artista, come abbiamo ribadito più volte sui social» Replicano anche al vicesindaco leghista Andrea Ceffa, che ha definito Bello FiGo «persona non gradita« a Vigevano. «Ci siamo sorpresi delle posizioni ferree che hanno assunto i membri dell'amministrazione comunale, come il vicesindaco Andrea Ceffa - spiegano - Siamo stati sollevati, invece, dalle parole del sindaco Andrea Sala, che ci ha un po' rassicurati, anche se poi i gestori della discoteca Mixer (dove era prevista l'esibizione del rapper il 24 aprile, ndr) hanno deciso di non darci più il locale, forse per la troppa pressione mediatica. Non ci aspettavamo una simile reazione dagli abitanti di questa città, dove la libertà, a quanto pare, è molto ristretta. Il nostro evento era solamente mirato allo svago e al divertimento». (d.a.)