Fidal contro il Comune «Tutte le gare a rischio»
PAVIA Gare annullate per la chiusura al pubblico e agli atleti di tribune e spogliatoi. La Fidal, Federazione italiana atletica leggera, affida a un comunicato stampa durissimo, firmato dal presidente Claudio Baschiera, la replica alla notizia che al campo Coni manca l'agibilità per tribuna e spogliatoi. «Questa situazione di stallo burocratico - scrive il presidente Fidal - ha impedito alle maggiori società di Pavia di riproporre le loro storiche manifestazione su pista (il Meeting "Graziano Della Valle" nella stagione 2017 era in procinto di essere inserito nel Progetto Gran Meeting Italia redatto dalla Fidal nel quale sono inseriti i migliori 11 Meeting italiani) ed il Trofeo Città di Pavia, forte dei record degli anni precedenti, avrebbe ricevuto un ampio supporto dal comitato regionale Fidal. Pavia sarebbe stata così l'unica città ad ospitare ben due eventi di grande rilievo nello stesso impianto. Questo impedimento ha costretto il Comitato Regionale Lombardo Fidal a dirottare su altre sedi le gare ipotizzate a Pavia, oltre ai due meeting di cui abbiamo parlato. Il Comitato provinciale Fidal non ha ancora potuto ufficializzare il calendario estivo, in attesa di risposte dal Comune di Pavia». Il numero uno della Fidal provinciale ricostruisce, poi, la vicenda che ha portato dal rifacimento della pista con un materiale all'avanguardia (spesa di oltre 600mila euro) all'impossibilità di utilizzare la struttura per l'attività agonistica. Nel comunicato si riportano le tre ipotesi di utilizzo giunte dal dirigente del settore Sport. «In caso di allenamento si potrà usare la struttura (non la tribuna e gli spogliatoi) sotto la responsabilità degli atleti o dei loro coordinatori (come d'altronde avviene da sempre). Nel caso di gare con meno di 200 spettatori, che dovranno opportunamente essere distribuiti lungo la recinzione della pista, gli organizzatori dovranno fare domanda in Comune che provvederà a rilasciare (dietro corresponsione delle tasse comunali) un certificato di agibilità provvisoria. Spetta poi agli organizzatori verificare che nessuno si accomodi in tribuna o acceda agli spogliatoi. Se poi, contando con la massima attenzione si avesse a che fare con una gara con più di 200 spettatori, sarà necessario per gli organizzatori dotarsi (ovviamente pagandolo a caro prezzo) di un presidio di vigili del fuoco per la durata dell'evento». Soluzioni di non semplice praticabilità considerato, tanto per fare un esempio, che le gare non prevedono ingresso a pagamento, per cui contare gli spettatori per evitare che superino i 200 sarebbe una complicazione ulteriore.(f.m.)