Degrado sul Naviglio Verde non curato e sponde sporche

di Pier Angelo VincenziwPAVIAErba non tagliata, cartacce e sacchetti abbandonati, cacche di cane mai rimosse, ma anche la ciclabile scambiata per una pista dagli scooteristi. Sale la protesta in via Alzaia, nel tratto di strada chiusa al traffico automobilistico tra viale Tasso e piazza di Borgo Calvenzano. Alcune centinaia di metri potenzialmente di grande bellezza, peccato per il degrado. Perché la manutenzione carente, in particolare la scarsa cura per il verde e la scarsa pulizia, compromettono la piacevolezza di questa passeggita sul Naviglio. A segnalare i problemi della via sono alcuni cittadini che abitano in zona. A cominciare da una donna che vive in una palazzina poco distante a Città Giardino. «Questo tratto di via Alzaia è perfetto per farci due passi - spiega - io ci vado con il mio cagnolino ma purtroppo non tutti i padroni di quattrozampe sono come me. Mi spiego meglio: non tutti puliscono, non tutti raccolgono le cacche dei propri cani». E qui il problema è doppio: «La questione è irritante per due motivi - continua la donna che non vuole comparire con nome e cognome - Da una parte ci sono delle persone insopportabilmente maleducate, dall'altra chi dovrebbe pulire non lo fa. Io vengo qui tutti i giorni, gli escrementi canini rimangono in strada per delle settimane, finché il tempo non provvede ad eliminarli. Viene da chiedersi perché non si possa controllare con maggiore frequenza la situazione. Questa è un'area pedonale, ragion per cui andrebbe tenuta con maggiore cura. Ci passassero solo le macchine, qui invece tante persone vengono a prendere una boccata d'aria: ci sono i pescatori, molti che corrono e molti ciclisti». Un'area pedonale che meriterebbe più attenzione anche secondo un altro cittadino che ama passeggiare in zona. «Vivo in viale Campari - racconta - per tenermi in forma la sera, prima di cenare, faccio una passeggiata fino allo stadio Fortunati. Il primo tratto di via Alzaia, da via Tasso, è chiuso al traffico delle auto, poi vi sono altre parti della via in cui bisogna stare attenti alle macchine. Il problema è che l'area pedonale, quella da cui si può scorgere la caserma militare abbandonata, non è percorsa solo da ciclisti e podisti. Mi è capitato di incrociare degli scooteristi che viaggiavano su questa strada anche a una discreta velocità. Ma questo è un problema minore rispetto alla cura del verde che lascia decisamente a desiderare». A lamentarsi anche un pescatore. «Le sponde - dice il pensionato con la passione per la lenza - sono sporche, lattine, bottiglie vuote, ma anche sacchetti pieni di spazzatura. Diciamo che in una via semicentrale come questa ci si aspetterebbe una pulizia maggiore, non stiamo parlando di una zona remota della città poco o nulla frequentata. Una cura maggiore sarebbe davvero auspicabile». I cittadini lamentano una scarsa attenzione per tutta la zona, anche quella aperta al traffico delle macchine. «Guardi - conclude una residente di via Alzaia - capita anche che vengano qui ad abbandonare le auto che poi rimangono in strada per un paio di anni prima della loro rimozione. Delle carcasse che creano degrado, che peggiorano concretamente la qualità del paesaggio urbano».