La statua creata con la stampante 3D accoglie gli alunni

BRONI Alla presenza degli studenti, è stata inaugurata l'opera che abbellisce la rotatoria in via De Gasperi, di fronte alla nuova scuola "Paolo Baffi". «Quest'opera, unica nel suo genere, - dicono in Comune - è la prima installazione di questo tipo in Italia, riprodotta con una stampante tridimensionale e posizionata in un luogo pubblico». La scultura rappresenta un ragazzo di 16 anni, Jeffrey, uno studente, con la fantasia, le difficoltà, le domande di qualsiasi giovane. Lo stesso personaggio sarà protagonista di un fumetto inedito che verrà distribuito a tutti i cittadini di Broni, in allegato al periodico di informazione del Comune. L'opera è stata realizzata da un team di artisti, disegnatori e artigiani: Gianluca Vignola, ideatore del fumetto; Massimo Rossi e Simone Rasetti, del «949 creative studio», che hanno elaborato il disegno in tre dimensioni; la ditta «3D Italy» di Milano, che ha realizzato con stampante in 3D la statua; Claudia Fantaguzzi, che ha provveduto alla colorazione a mano; Ettore Ferrante che, per la ditta "Plexicrea" di Novara, ha prodotto il mattoncino trasparente, al cui interno si trova la scultura; il geometra Giovanni Picozzi, che ha curato il progetto e coordinato i vari interventi per il completamento della rotatoria; Andrea Strarostri, fumettista e autore di Pavia, ed Andrea Zambianchi che ha cooperato con le sue vignette. «Ci è piaciuta molto l'idea che nella rotonda venisse installata un'opera riguardante i ragazzi e la scuola - spiega l'assessore all'Istruzione Mariarosa Estini - Inoltre, l'installazione contribuirà a valorizzare il contesto della scuola elementare Baffi, recentemente riconosciuta tra le più funzionali ed innovative d'Italia dall'architetto Laura Galimberti, capo della Struttura per l'edilizia scolastica alla Presidenza del Consiglio dei Ministri». «Vorrei sottolineare l'importanza del ruolo dei partner e dei privati che si sono fatti carico degli oneri economici per la realizzazione dell'installazione», conclude il sindaco Antonio Riviezzi.Franco Scabrosetti