Il "pirata" resta ai domiciliari decisione del giudice rinviata
di Anna MangiarottiwROSASCONon si è accorto di aver urtato un persona, pensava di aver centrato un palo. Lo ha ribadito anche nell'udienza di convalida del fermo. Ieri in tribunale a Pavia Libiano Mengato, 70 anni di Robbio, ha confermato la sua versione dei fatti. È agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale, per aver investito e ucciso, il 2 aprile a Rosasco, il 45enne operatore sanitario Massimo Ardizzone. Ieri in aula, il difensore Giulio Colli ha chiesto la revoca della misura cautelare: il giudice Carlo Pasta si è riservato di rispondere sulla richiesta della difesa e sulla convalida del fermo, effettuato sabato sera dalla polizia stradale di Vigevano, conclusi gli accertamenti coordinato dal sostituto procuratore Roberto Valli. Secondo quanto ha riferito, il 70enne - ex imbianchino, noto in zona come organizzatore di serate di piano bar - pensava di aver urtato un palo, o comunque un oggetto mentre rientrava da una giornata in compagnia a Villanova Monferrato, paese al confine tra le province di Alessandria e Pavia. Passando dal ponte sul Sesia di Langosco, ha preso la provinciale per Rosasco e poi quella per Robbio, dove è avvenuto l'urto. Mengato ha dichiarato di viaggiare intorno ai 50-60 chilometri l'ora in quel tratto di strada. Ieri, anche al giudice dell'indagine preliminare, il 70enne ha ribadito di essersi accorto, rientrando a casa, che uno specchietto retrovisore della sua Audi era danneggiato, ma non tanto da pensare a un urto grave. Le telecamere della videosorveglianza del comune di Rosasco hanno inquadrato un'auto mentre attraversava il paese pochi istanti prima dell'investimento, verso le 20 di domenica 2 aprile. Massimo Ardizzone era morto mezz'ora dopo l'incidente. Partendo da alcuni numeri di targa, la polstrada è risalita all'auto di Mengato. In attesa della decisione del Gip, il presunto pirata della strada resta quindi ai domiciliari, nell'abitazione di Robbio dove vive con la moglie e un figlio.©RIPRODUZIONE RISERVATA