Barbieri sfida Facchinotti «Il teatro e meno tasse»
MORTARA Marco Barbieri, 33enne bancario, ha presentato la sua candidatura a sindaco di Mortara. Barbieri sarà sostenuto dalla civica "Noi Mortara" e da una lista di partito del Pd, che alla conferenza stampa era rappresentato dal segretario provinciale Alberto Lasagna. «"Noi Mortara" è un nome non scelto a caso perché possiamo essere noi gli artefici del rilancio della città, che è addormentata dopo anni di inerzia - ha detto Barbieri -. Nel simbolo c'è il teatro di Mortara, una scelta voluta perché c'è il mio impegno a farlo rivivere nell'arco del mandato da sindaco. I nomi dei candidati in lista saranno presentati nei prossimi giorni, ma avremo una squadra di possibili assessori competenti nel loro campo professionale». Poi Barbieri ha iniziato a parlare dei punti forti della sua campagna elettorale, lanciando stoccate all'amministrazione leghista di Marco Facchinotti: «La Lega ci sta mentendo sull'ospedale di Mortara, sono stato anch'io in Regione con il direttore Brait e la verità è che il reparto di chirurgia sarà ridotta ad un reparto per interventi minori e il pronto soccorso chiuderà di notte - dice Barbieri -. La politica locale ha fallito. Ho ottenuto da Brait la promessa che verrà a Mortara dopo Pasqua per dire ai cittadini quale sarà il futuro dell'ospedale». Barbieri poi ha fissato gli altri punti della sua campagna elettorale: «Per il commercio mi impegno a stoppare altre iniziative per aperture di centri commerciali, la Lega ne ha lasciati aprire, ma i nostri commercianti sono soffocati dalla concorrenza dei supermercati - ha detto Barbieri -. Le imposte comunali poi sono al massimo: si può risparmiare nel bilancio almeno mezzo milione all'anno riducendo alcune spese come l'illuminazione pubblica, con un investimento per il risparmio energetico, ma si possono abbassare anche i costi della politica». Altro tema importante è la sicurezza: «La Lega fa passerelle quando ci sono problemi con i migranti - dice Barbieri -. Le scelte di averli o meno sul territorio non spettano ai Comuni, ma il municipio può migliorare la situazione, ad esempio coinvolgendo i profughi nella gestione del verde pubblico; altrove già lo fanno».In lizza l'11 giugno ci saranno Marco Facchinotti (Lega-civica "Viviamo Mortara"), Giuseppe Abbà (Rifondazione e Articolo 1), Fabrizio Giannelli (Forza Italia) e Paola Savini (lista civica di centrodestra). Sandro Barberis