Falcinelli riapre la corsa salvezza
MILAN 4-3-3Donnarumma, Calabria, Zapata, Paletta, De Sciglio, Kucka, Sosa (14' st Locatelli), Pasalic, Suso (27' st Antonelli), Bacca, Deulofeu (31' st Lapadula) All.: MontellaPALERMO 3-5-1-1Fulignati, Goldaniga (22' st Trajkovski), Gonzalez, Andelkovic (27' st Cionek 5), Rispoli, Jajalo, Bruno Henrique (9' st Sallai), Chochev, Pezzella, Diamanti, Nestorovski All.: Lopez Arbitro: Di Bello di Brindisi Reti: nel pt 6' Suso, 19' Pasalic, 37' Bacca; nel st 27' DeulofeuNote: ammoniti Goldaniga, Pasalic,, Cionek per gioco scorretto. Espulso Gonzalez al 38' st per doppia ammonizione CROTONE Un'impresa che mette in crisi l'Inter e riapre la corsa salvezza. Per il Crotone la permanenza in A non è più un'utopia: dopo avere battuto in trasferta il Chievo, all'undici di Davide Nicola riesce l'impresa di battere l'Inter. Per i nerazzurri, invece, un ko pesante che consente al Milan il sorpasso, a pochi giorni dal derby. La squadra di Pioli paga la svogliatezza evidenziata del primo tempo, durante il quale non riesce ad arginare gli attacchi dei padroni di casa, che si portano a -3 dell'Empoli. Per l'Inter, invece, si allontana sempre più l'Europa. Nicola imposta la gara con un pressing asfissiante a centrocampo. Al 19' la supremazia del Crotone si concretizza: un passaggio di Trotta viene fermato con le mani in area da Medel. Rigore netto, che Falcinelli trasforma. Quattro minuti dopo il "patatrac" nerazzurro si completa: svarione a centrocampo che permette a Trotta di servire Falcinelli, che si invola da solo verso Handanovic e lo supera con un "cucchiaio". L'Inter è in bambola e gli oltre tremila tifosi ammutoliscono di fronte al disastro. Nella ripresa Pioli tenta di correre ai ripari e azzarda: fuori due difensori, Murillo ed Ansaldi, dentro due attaccanti, Eder e Palacio. In difesa si passa a tre, con Medel, Miranda e D'Ambrosio. La mossa ha i suoi effetti perché l'Inter si riversa con determinazione nella metà campo del Crotone, e riesce ad accorciare le distanze al 20'. Il Crotone ha il merito di non crollare e si difende con ordine.