Ciclismo, Van Avermaet re a Roubaix Ma l'Italia è grande con Oss e Moscon
Quello che aveva perso al Giro delle Fiandre, l'altra domenica, se l'è preso ieri, nel velodromo di Roubaix, che ha accolto l'epilogo della Parigi-Roubaix, alla sua 115/a edizione. Greg Van Avermaet, nella corsa dei muri, aveva battuto violentemente sul pavè, assieme al rivale Peter Sagan, ieri si è ampiamente riscattato. Il corridore della Bmc, olimpionico su strada a Rio l'anno scorso, in uno sprint a cinque, ha preceduto il ceco Zdenek Stybar e l'olandese Jasper Langeveld. Come avvenuto nel Giro delle Fiandre, l'Italia ha dato segnali di grande fermento: Daniel Oss a lungo è stato in testa, in una fuga quasi disperata quanto velleitaria, prima di tirare i remi in barca, per aspettare Van Avermaet. Tra i protagonisti, Gianni Moscon che, alla seconda partecipazione, è riuscito a piazzarsi al quinto posto.