Accordo trovato per il Baratta L'auditorium sarà completato

VOGHERAPace fatta e accordo trovato per completare l'auditorium "Baratta" di Voghera. Dopo la polemica suscitata dalla raccolta firme per avere una palestra al "Maserati", il preside Filippo Dezza e il presidente della Provincia Vittorio Poma si sono rincontrati in via Don Milani all'auditorium "Baratta". Il clima era sereno, le parti si sono confrontate per un sopralluogo in vista dell'imminente avvio dei lavori. L'auditorium è la prosecuzione della scuola "Baratta", di cui Dezza è dirigente insieme al "Maserati". All'incontro hanno partecipato anche un tecnico della Provincia e due rappresentanti dell'azienda "CREA.Mi Srl" di Milano che ha vinto il bando di assegnazione dei lavori. La Provincia investirà 140 mila euro per completare le finiture e la messa in sicurezza, un residuo di 70 mila andrà per gli arredi. La ditta milanese ha iniziato a fare verifiche sugli impianti dell'immobile costato un milione di euro, ma rimasto incompleto dal 2013 per il fallimento della ditta Pacchiarotti di Belgioioso. Il nuovo cantiere partirà dall'area esterna, la zona più degradata. «Inizieranno a breve i lavori all'auditorium, è un intervento importante - conferma il presidente della Provincia Vittorio Poma -. La struttura è stata concepita all'interno della scuola, ma anche come spazio a disposizione della città di Voghera. Era importante completarlo per non dare idea di trascuratezza». Alcuni pannelli dell'auditorum sono caduti a causa delle infiltrazioni, ma nel complesso la struttura è in buone condizioni. Verrà posato il pavimento e saranno installate nuove poltroncine. Al piano terra la capienza sarà di 200 posti; al primo piano di 150, con il pubblico che si siederà sui gradoni. Pensato anche per rappresentazioni e spettacoli, l'immobile di proprietà provinciale diventerà il secondo teatro più grande di Voghera, dopo il cinema Arlecchino e in attesa che parta il recupero del Sociale. «Pare che la macchina si metta in moto - commenta Dezza -. Sono molto soddisfatto. Abbiamo fatto un sopralluogo e preso le misure di un intervento significativo, la struttura diventerà patrimonio della città di Voghera. È importante partire e chiudere il cantiere in tempi brevi».Marco Quaglini