Scuole d'infanzia Genitori in visita per l'open day 2017
PAVIASebbene manchino pochi mesi alla fine dell'anno scolastico, è proprio in questo periodo che le scuole si attrezzano per le graduatorie delle domande di iscrizione dell'anno 2017/2018. È iniziato ieri, infatti, l'Open day delle scuole di infanzia comunali, dove i genitori sono stati accolti dalle educatrici per avere un quadro completo dei servizi dei vari asili nido. Dalle 9.30 alle 12.30 gli asili nido comunali Barbieri (via Tavazzani 27), Casali (via Porta Nuova 30), Collodi (via Pollaioli 30), La Culla (via Mirabello 1G), Martinelli (via Lovati 38), Negri (via dei Mille 128A), Rodari (via L. il Moro 1) e Bolocan (via Folla di Sopra 44), hanno aperto le porte ai genitori dei futuri alunni attraverso le visite guidate delle strutture, gli incontri con le maestre e le diverse iniziative ludico-didattiche previste per l'anno prossimo. «L'asilo nido è fondamentale per la crescita perché è un sevizio di cura del bambino, in realtà è anche un servizio di cura della famiglia poiché, in quanto tale, è un luogo dove si cresce come in una comunità. Infatti, sin da piccoli, i bambini imparano a vivere all'interno di una comunità con un'attenzione individualizzata; inoltre l'ambiente deve essere realizzato in modo da costruire delle esperienze adeguate al bambino. L'open day è un po' una tradizione pavese che c'è sempre stata, inizialmente infatti si chiamava "andar per nidi", e serve moltissimo per aprire le porte alle famiglie e i genitori mostrando i vari servizi che i nidi comunali offrono. È bello vedere la cura e la dedizione nella scelta del nido adatto al proprio figlio, è importante perché si dà valore anche al lavoro delle educatrici» ha dichiarato la funzionaria comunale Paola Livraghi. Per le scuole è un modo per farsi conoscere dalla città, una piccola vetrina per poter presentare le particolarità di ogni singolo nido. Generalmente un genitore vuole conoscere le attività previste dalle scuole, il personale e gli spazi per assicurarsi il massimo della limpidezza.Caterina Caparello